Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/75: Adeguamento del calcolo del tasso d'interesse calcolatorio di cui all'art. 13 cpv. 3 lett. b OAEI (WACC) · 10 pagine

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3.1.2. Supplemento di solvibilità

Il supplemento sul tasso d'interesse esente da rischi è composto dal supplemento per il rischio dei gestori della rete elettrica (supplemento di solvibilità) e dai costi di emissione e di acquisizione. La solvibilità di un'impresa influisce sui costi di finanziamento di quest'ultima. Una migliore solvibilità si traduce in un migliore rating e, di conseguenza, in un supplemento per il rischio e di solvibilità inferiore. Una migliore (peggiore) solvibilità comporta quindi costi di finanziamento con capitale di terzi inferiori (maggiori).

Il settore svizzero dell'energia elettrica (come anche quello europeo) è sottoposto a una forte pressione economica. Sia il profilo di rischio qualitativo che quello finanziario sono notevolmente peggiorati, motivo per cui si è passati a una categoria di rating inferiore. È perciò necessario rivalutare il supplemento di solvibilità nell'ambito della concezione del WACC.

Secondo la perizia della IFBC del 2015, dal 2012 le aziende elettriche svizzere ed europee e gli offerenti di reti elettriche hanno perso un punto intero nel rating. Di conseguenza, il rating utilizzato per il calcolo dello spread della solvibilità passa da una media dei titoli A e AA ad una A.

A causa dei conseguenti spread più elevati, i valori limite definiti nella perizia della IFBC del 2012 devono essere corretti verso l'alto.

Secondo l'attuale concezione dei costi del capitale, i costi di emissione e di acquisizione fissati a 50 punti base (bps) continuano ad essere adeguati. Lo stesso vale per il meccanismo specifico della determinazione del supplemento di solvibilità in un contesto di tassi d'interesse bassi. Se è superato in negativo il valore limite inferiore nella determinazione del tasso d'interesse esente da rischi per fissare il tasso di costo del capitale di terzi, secondo la perizia IFBC del 2012 occorre basarsi su un supplemento di solvibilità sul lungo periodo, utilizzando la media mobile su un periodo di cinque anni. Altrimenti, ci si basa sulla media annua.

Tenendo conto dei costi di emissione e di acquisizione, fissi con un premio di 50 bps, si applicano i nuovi valori limite che figurano nella tabella 2 con lo sfondo grigio scuro.

Tabella 3: Definizione dei valori limite per la determinazione del supplemento per il rischio e i

costi di emissione e di acquisizione

Ø Spread valore medio A tra tra tra tra Tra

5 anni (incl. 50 bps < 62,5 62,5 e 87,5 e 112,5 e 137,5 e 162,5 e >187,5

costi di emissione) 87,5 112,5 137,5 162,5 187,5

Costi definiti per il capi- 50 75 100 125 150 175200

tale di terzi

1° valore limite 2° valore limite 3° valore limite 4° valore limite 5° valore limite 6° valore limite

La tabella 3 indica la media mobile su un periodo di cinque anni del supplemento di solvibilità della categoria di rating A e l'attuale supplemento di solvibilità, inclusi i costi di emissione e di acquisizione, in considerazione dei valori limite illustrati alla tabelle 3. In applicazione del nuovo valore limite per il tasso d'interesse esente da rischi determinante per il tasso di costo del capitale di terzi, pari allo 0,50%, incluso l'attuale supplemento di solvibilità dell'1,25 %, al momento il tasso di costo del capitale di terzi risulterebbe dell'1,75%.