Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine
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normale l’impostazione standard preveda il diritto di accesso per tutto l’ospedale. A questo proposito i due partecipanti puntualizzano che i diritti di accesso devono valere anche per il personale ausiliario. Questa disposizione deve essere inserita nell’ordinanza perché finora è citata solo nell’allegato 2 numero 1.3 (RTO) dell’OCIP-DFI. È altresì necessario assicurare che i reparti del personale degli ospedali possano svolgere facilmente delle verifiche dell’identità (art. 23 OCIP) e rilasciare adeguati strumenti d’identificazione (art. 22 OCIP) nonché rinnovarli (art. 25 OCIP).
Capoverso 5: BRH ritiene complesso e nebuloso l’accesso nelle situazioni di emergenza e auspica una descrizione più concreta degli elementi di sicurezza. Inoltre chiede di indicare il tempo necessario durante le emergenze per superare tali barriere di sicurezza. VAKA16 è del parere che nei casi di emergenza dovrebbero essere disponibili automaticamente anche i dati sensibili. Senesuisse osserva che il testo non è formulato in modo abbastanza chiaro da disciplinare esattamente i diritti dei professionisti della salute. Mentre il capoverso 5 prevede solo l’accesso ai dati «utilitari» e «medici», secondo l’articolo 3 lettera b la decisione sul diritto di accesso spetta unicamente al paziente anche in caso di emergenza. Sarebbe preferibile una disposizione che sia adeguata alle emergenze mediche. Il Cantone ZG chiede un chiarimento nel rapporto esplicativo per specificare che, in caso di accesso durante un’emergenza medica, l’articolo 24 LCIP si applica solo se è evidente che non si tratta di una situazione di emergenza.
VAKA scrive che per un accesso in caso di emergenza occorre una nuova registrazione. Un’ulteriore motivazione le sembra obsoleta, per cui la frase: «Sie müssen einen solchen Zugriff vorgängig begründen» può essere stralciata. La soppressione della motivazione per gli accessi in caso di emergenza è auspicata anche da K3, VZK, il Cantone ZH e ZAD. ASPS, Spitex e BINT sostengono che l’ostacolo della motivazione deve essere mantenuto basso in modo da consentire un accesso tempestivo. I modelli di motivazione strutturati sono più facili da gestire e valutare. Come BINT propongono una motivazione semplice in caso di emergenza oppure la possibilità di una motivazione a posteriori. Analogamente, anche FMH e Physioswiss sono contrari alla previa motivazione di un accesso in caso di emergenza. Un’informazione sistematica successiva e un’eventuale motivazione in caso di sospetto di accesso abusivo dovrebbero essere sufficienti. 6 Cantoni17 chiedono inoltre di sopprimere nel capoverso 5 il termine «vorgängig» risp. «au préalable». Il Cantone ZG auspica una conferma che non vengano introdotti requisiti più severi riguardo al contenuto e all’entità della motivazione. Altrimenti sussiste il rischio che in caso di dubbio i professionisti della salute non facciano ricorso alla cartella informatizzata del paziente. Per evitare un impiego irregolare della motivazione di un intervento di emergenza, HL7, IHE e Integic auspicano delle istruzioni sulla forma e il grado di dettaglio della documentazione. Come anche SSIM, questi partecipanti ipotizzano come alternativa alla motivazione anticipata una breve conferma dell’emergenza (1 click) e una giustificazione dettagliata solo in un secondo momento. Posta chiede di sostituire la motivazione, che giudica insensata, con un’informazione automatica al medico di fiducia e al paziente. In caso di emergenza bisognerebbe confermare la volontà che sia svolto un accesso di emergenza con notifica (spuntare e premere «OK»). Il Cantone AG sottolinea la necessità di trovare una soluzione tecnicamente semplice per l’accesso in caso di emergenza. Il Cantone TI dubita che il requisito di motivazione scritta ed eventuali barriere con password e codici di un accesso in modalità d'urgenza sia praticabile. Sarebbe più sensato utilizzare una risposta standard da confermare, posticipando la motivazione scritta al termine della presa a carico. Mentre anche LUKS preconizza una motivazione a posteriori e non a priori e Insel chiede concretamente di depennare la parola «vorgängig», SPO è favorevole a una previa motivazione dell’accesso in caso di emergenza medica con un’interazione manuale a titolo di garanzia. Analogamente a SPO, FRC ritiene necessario motivare in anticipo, seppure brevemente, ogni accesso di emergenza.
SMCF avanza una proposta concreta su come formulare il capoverso 5: «En cas d’urgence médicale, […] Ils doivent pouvoir motiver cet accès a posteriori». Tessaris propone la seguente formulazione: «[…] auf die Vertraulichkeitsstufen „medizinische Daten“ und „sensible Daten“ zugreifen. Sie müssen die Begründung für einen solchen Zugriff im elektronischen Patientendossier in textlicher Form festhalten». IG
16 Senza Bethesda
17 GE, VS, VD, JU, FR, NE