Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine

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entro un termine ancora da definire. 7 Cantoni39 chiedono lo stralcio della lettera b.

Capoverso 1 lettera c: HL7, IHE e SSIM chiedono di precisare cosa s’intende per «Ablagen (…), die ausschliesslich dafür vorgesehen sind». Se s’intende una separazione fisica, bisognerà definirla. In generale bisogna chiedersi se un’ordinanza debba occuparsi dei livelli server o di tecnologie di memorizzazione. Le separazioni fisiche di una cartella virtuale, tenuta su infrastrutture virtuali, è una contraddizione in termini. Per IG eHealth eSCH non è chiaro cosa s’intenda con il termine «ausschliesslich», perché potrebbe essere interpretato come doppio archivio, il che non sarebbe opportuno. Propongono di stralciare il termine «ausschliesslich» dalla lettera c. VGIch chiede un chiarimento su «dafür vorgesehene Ablagen» e sui casi eccezionali tecnicamente motivati (vedi rapporto esplicativo). Gli ospedali potrebbero essere privati del notevole vantaggio dei repository IHE-compatibili, che consentirebbero una registrazione diretta dei documenti locali. Bisognerebbe consentire espressamente alle comunità di riferimento di tenere un repository secondario centrale con copie provenienti dal sistema primario. Inoltre occorre stilare un elenco esaustivo dei casi tecnici eccezionali e, come soluzione alternativa, autorizzare la registrazione diretta di documenti locali nei repository dei fornitori di prestazioni. Anche medshare chiede di precisare cosa s’intende con «Ablagen (…), die ausschliesslich dafür vorgesehen sind».

VAKA obietta che questa limitazione elimina le possibilità di processi funzionali utili e causa ridondanze, che a loro volta fanno lievitare i costi. Inoltre non viene rispettato il principio della conservazione decentrale dei dati come prevista nel modello di base. In questo contesto le comunità e i loro modelli aziendali verrebbero privati di aspetti e vantaggi importanti derivanti dall’impiego mirato. VAKA chiede lo stralcio della lettera c, incluse le relative prescrizioni nelle CTO. La stessa richiesta è avanzata da altri 8 partecipanti40. I Cantoni ZG, NW, ZH, SZ e ZAD scrivono che la conservazione separata dei dati non serve a nulla perché i dati degni di particolare protezione vengono già archiviati nel sistema primario dei fornitori di prestazioni. La conservazione separata dei dati deve essere sostituita da prescrizioni tecniche di sicurezza che i sistemi primari devono rispettare per poter essere utilizzati come luogo di archiviazione per la cartella informatizzata del paziente. LUKS fa notare che la lettera c aumenta inutilmente il costo del sistema. La cartella informatizzata del paziente è sempre stata definita come cartella virtuale con repository decentrali. Per questi repository si devono definire dei requisiti. KSSG chiede di riformulare il capoverso in modo da consentire una separazione logica dei documenti della cartella informatizzata del paziente da altri documenti. K3 e VZK ricordano che gli ospedali tengono già le cartelle cliniche sotto forma elettronica. Memorizzare gli stessi dati in un ulteriore repository provoca doppioni inutili. È sufficiente che le chiavi di accesso ai dati siano memorizzate in sistemi di archiviazione separati, ma i dati devono poter essere letti dalle cartelle interne agli ospedali. Privatim attira l’attenzione su un colloquio telefonico con l’UFSP, secondo il quale questa disposizione deve essere interpretata nel modo seguente: i dati provenienti dai sistemi primari possono essere memorizzati solo nei repository che si trovano nelle comunità, per cui è esclusa la memorizzazione dei dati provenienti dai sistemi primari direttamente nella cartella informatizzata del paziente. Questa disposizione non è abbastanza chiara. Essendo però un punto essenziale, deve essere specificata con una formulazione precisa nel testo dell’ordinanza, senza rinvii al rapporto esplicativo. Per HIN e BINT è eccessivo mettere a disposizione supporti di memoria di dati dedicati solo per la cartella informatizzata del paziente. Sarebbe sufficiente una separazione logica dei dati, che sia rintracciabile in qualsiasi momento. La lettera c deve essere quindi adeguata come segue: «[…] elektronischen Patientendossier so in hierzu geeignete Ablagen zu speichern, dass diese jederzeit von anderen Daten getrennt werden können (logische Trennung)». Di conseguenza deve essere modificato anche il rapporto esplicativo. Sulla stessa falsariga, USB scrive che la possibilità di una separazione logica dei dati secondari della cartella informatizzata del paziente come prevista nel rapporto esplicativo deve essere stabilita esplicitamente anche nell’ordinanza. Propone pertanto di modificare la lettera c come segue: «[…] elektronischen Patientendossier physikalisch oder logisch ausgeschieden geführt werden sollen».

39 FR, GE, VS, VD, JU, NE, TI

40 K3, VZK, LUKS, FMH, ZG, NW, ZH, ZAD