Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine

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mentre altre leggi contengono prescrizioni concrete a tale proposito (p. es. ordinanza sui libri di commercio [Olc], art. 3). L’ordinanza dovrebbe prevedere che i dati della cartella informatizzata del paziente siano conservati in modo da consentire una prova di integrità, cioè permettere di constatare una successiva modifica (p. es. modifica da parte dell’utente, disfunzione tecnica o abuso/cyber-attacco).

Capoverso 1 lettera a: CDS e 18 Cantoni33 sono del parere che la cancellazione per default dei dati medici dopo 10 anni non sia nell’interesse del paziente né abbia un senso dal punto di vista dei processi medico-terapeutici. CDS e 8 Cantoni34 desiderano dare la possibilità ai pazienti di stabilire una durata di conservazione dei dati superiore a 10 anni. Il Cantone ZH e ZAD chiedono di rielaborare le disposizioni sulla durata della conservazione dei dati. Il termine di conservazione dovrebbe essere molto più lungo (p. es. a vita). 8 partecipanti35 segnalano che occorre chiarire il momento da cui decorre il termine di 10 anni. Oltre alla questione della decorrenza, il Cantone ZG, KDSBSON, e DSBAG e privatim sostengono che la lettera a dovrebbe disciplinare anche l’informazione dei pazienti prima della cancellazione dei dati. Secondo HÄ CH e ÄTG anche il medico curante (di base) dovrebbe essere informato per tempo prima della prevista cancellazione. 6 Cantoni36 osservano che il testo proposto non rispetta l’articolo 40 capoverso 1 della legge sugli agenti terapeutici (LATer) nella revisione approvata dal Parlamento il 18 marzo 2016, secondo la quale i dati sul trattamento del sangue e dei suoi derivati devono essere conservati per 30 anni.

11 partecipanti37 chiedono lo stralcio della lettera a. VAKA aggiunge che devono essere soppressi anche i relativi commenti nel rapporto esplicativo e tutte le altre indicazioni di scadenze fisse per la conservazione di documenti. Economiesuisse scrive che nella cartella informatizzata del paziente devono essere registrati, senza eccezioni, tutti i dati rilevanti per la salute e la sicurezza. Insel ritiene che il termine massimo di 10 anni non sia opportuno e ricorda che i termini di conservazione cantonali sono diversi. Anche BRH rimanda alle disposizioni cantonali e chiede che, analogamente alla legislazione bernese, la durata di conservazione sia estesa a 10 anni dopo l’ultima consultazione. K3 e VZK segnalano che questa disposizione è in contraddizione anche con le norme vigenti nel Cantone di Zurigo. Il Cantone AG evidenzia che il termine di 10 anni per la conservazione dei dati rilevanti per il trattamento nella cartella informatizzata del paziente (sistema secondario) è compatibile con la legge argoviese sulla sanità, la quale prevede un termine di 10 anni per la conservazione della cartella clinica. Posta chiede infine che il paziente possa decidere sulla cancellazione e che non si prendano come riferimento i termini di conservazione dei Cantoni. Il Cantone NW obietta che la conservazione separata dei dati è inutile perché i dati degni di particolare protezione vengono già archiviati nel SIC dai grandi fornitori di prestazioni. La conservazione separata dei dati deve essere sostituita da prescrizioni di sicurezza tecniche. K3 e VZK sono contrari alla cancellazione dei dati dopo 10 anni perché la cartella informatizzata del paziente dovrebbe funzionare possibilmente per tutta la vita. Anche H+, ASI, FSAS e SWOR ritengono che una cartella debba restare a disposizione dei cittadini per tutta la vita, nel caso in cui vogliano riattivarla. Come alternativa propongono che i dati vengano distrutti dietro preavviso solo se per 10 anni non c’è stato alcun accesso alla cartella informatizzata del paziente, oppure in caso di chiusura della cartella o di decesso. Questa disposizione dovrebbe essere impostata come l’articolo 20 per l’intera cartella informatizzata del paziente. STSAG chiede che la cancellazione e la soppressione dei dati siano decise unicamente dal paziente, oppure che avvengano automaticamente dopo 10 anni di inattività. Santésuisse avverte che stabilire un limite temporale può provocare una perdita di dati con possibili conseguenze negative dal punto di vista medico. KSOW segnala che i dati registrati dai pazienti vengono cancellati dopo 10 anni e s’informa se vengono registrati anche altri dati. I dati sanitari soggetti a scadenze più lunghe non dovrebbero essere cancellati dopo 10 anni (p. es. malattie croniche). Il termine di conservazione dei dati rilevanti dovrebbe essere stabilito caso per caso.

33 AI, BL, GL, OW, UR, LU, SZ, BS, SH, ZH, ZG, TG, FR, GE, VS, VD, JU, NE

34 BL, GL, OW, UR, LU, SZ, SH, TG

35 AG, AR, TG, ZG, Posta, KDSBSON, DSBAG, privatim

36 FR, GE, VS, VD, JU, NE

37 economiesuisse, Bleuer, Insel, K3, VZK, SBC, BS, NW, VAKA, SUVA, medshare