Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
Capoverso 3: LUKS e SSIM evidenziano che questa disposizione attribuisce ampie competenze al DFI e all’UFSP. Mentre LUKS chiede di sopprimere la delega al DFI e all’UFSP e di inserire i principali requisiti direttamente nell’ordinanza, SSIM propone la creazione di un’istanza di controllo e ricorso indipendente dall’amministrazione. ASI, FSAS, SWOR e Physioswiss approvano le condizioni quadro centralizzate stabilite nell’ambito del capoverso 3. Le basi prese in considerazione corrispondono agli standard internazionali, che disciplinano in modo sicuro lo scambio elettronico dei dati. ASI, FSAS e SWOR aggiungono che è necessaria la creazione di un centro di competenza nel campo della semantica. Solo in questo modo si può affrontare in modo adeguato l’impiego delle terminologie di riferimento (SNOMED CT). ASI e SWOR rimandano al loro parere sull’OCIP-DFI Allegato 3: Metadati. Posta auspica la spiegazione del termine «profili d’integrazione» e chiede un glossario con le principali definizioni. LUKS e FMH ricordano che la verbalizzazione degli accessi ha ripercussioni in materia di responsabilità per il personale medico curante. La verbalizzazione deve provare quali dati sono stati consultati dal personale curante al momento dell’accesso. Questa osservazione vale anche per le disposizioni seguenti. Secondo VGIch i dati verbalizzati devono indicare anche gli accessi da parte di amministratori o personale dei punti di contatto.
FMH ritiene che i dettagli tecnici non debbano esser disciplinati a livello di ordinanza e rimanda al suo parere nelle osservazioni generali. Di conseguenza chiede lo stralcio del capoverso 3 lettere b – d.
Capoverso 4: 6 Cantoni44 segnalano un errore nella traduzione francese. Il DFI può rinunciare a una traduzione nelle lingue nazionali se il testo originale è inglese, ma se l’originale è in una delle lingue ufficiali deve assicurarne la traduzione nelle altre lingue ufficiali. Il capoverso 4 deve essere corretto come segue : «[…] à les faire traduire dans les langues officielles». FMH chiede che le prescrizioni siano disponibili almeno nelle tre principali lingue nazionali oppure solo in inglese. SBC chiede la soppressione del capoverso 4.
Capoverso 5: LUKS e SSIM reiterano la loro posizione sull’articolo 9 capoverso 3. Sulla stessa falsariga, FMH chiede di sopprimere la competenza di delega dell’UFSP e di sostituirla con una disposizione a livello di ordinanza del Consiglio federale. Se questa proposta non viene accettata, si dovrà creare un’istanza di controllo e ricorso indipendente dall’amministrazione. KDSBSON, DSBAG, privatim e i Cantoni ZG e BE ritengono inutile la disposizione «facoltativa». Bisognerebbe verificare lo stato della tecnica periodicamente (a intervalli da definire) e, in caso di cambiamenti che potrebbero rappresentare una minaccia, apportare i necessari correttivi. Propongono la seguente modifica del capoverso 5: […] (BAG) überprüft die Vorgaben nach Absatz 3 regelmässig auf ihre Vereinbarkeit mit dem Stand der Technik und nimmt bei Abweichungen, die zu einer Bedrohungslage führen könnten, Anpassungen vor». K3, VZK e il Cantone ZH preferirebbero che solo il DFI fosse autorizzato a emendare le disposizioni dell’ordinanza o i suoi allegati. K3 e VZK propongono pertanto la seguente modifica del capoverso 5: «Das EDI kann die Vorgaben […]». HIN fa notare che al momento dell’introduzione i profili d’integrazione e i formati di scambio non sono completi. Dovrebbe essere introdotto un processo regolamentato di gestione del cambiamento e di versionamento, che armonizzi gli adeguamenti con le parti interessate e i gestori in modo da assicurare in qualsiasi momento l’interoperabilità e l’intercambiabilità dei dati. Raccomanda la seguente modifica del capoverso 5: «Hierbei ist insbesondere eine Abstimmung mit den Betreibern, eine Versionierung und die Rückwärtskompatibilität sicherzustellen, so dass die Austauschbarkeit von Daten jederzeit gewährleistet ist».
Art. 10 Zugangsportal für Gesundheitsfachpersonen
Das EDI legt die Anforderungen an das Zugangsportal für Gesundheitsfachpersonen fest.
VAKA fa notare che vengono menzionati diversi portali di accesso (per pazienti). Chiede una dichiarazione più precisa o una fusione dei portali o quantomeno una precisazione che potrebbe trattarsi di un portale con due GUI / maschere di login diverse. Inoltre VAKA, come anche il Cantone AG, chiede che i termini «dati» e «documenti» siano utilizzati in modo uniforme in tutte le ordinanze. Il Cantone AG dichiara inoltre di attribuire molta importanza alla trasparenza nel portale di accesso ed è favorevole al
44 FR, GE, VS, VD, JU, NE