Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine
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(mezza giornata). Bisogna evitare che il medico sia obbligato a riconnettersi troppo spesso. Chiedono pertanto di modificare la durata e di chiarire il concetto «les sessions dans le réseau». SUVA non capisce perché le sessioni di rete inattive debbano scadere dopo un periodo di inattività di 20 minuti quando gli utenti sono i pazienti e di 2 ore quando sono i professionisti della salute. Ciò rappresenta una grave violazione della sfera privata. Una tale disparità non è inoltre né legale né equa. Il numero 4.21.1 deve essere o stralciato o altrimenti prevedere la stessa durata per tutti.
4.22 Memorizzazione temporanea (cpv. 3)
KSSG fa notare che dovrebbe essere possibile un coaching di tali dati in modo da consentire una performance accettabile della cartella informatizzata del paziente e, in caso di interruzione dei Services CPI centrali, il funzionamento ininterrotto della cartella informatizzata del paziente.
4.23 Disponibilità (cpv. 3)
In riferimento al numero 4.23.1.2, ISSS critica l’insoddisfacente formulazione «vertraglich vereinbarte Verfügbarkeit über die Zeit von mindestens 98%». Se si prende come parametro un anno, ciò corrisponderebbe a un’interruzione di 7 giorni. Sarebbe preferibile una soluzione con un periodo predeterminato e/o con una durata d’interruzione definita in cifre assolute, Chiede pertanto di aggiungere il seguente brano di frase: «[…] Last aufweisen, wobei die maximale Ausfalldauer am Stück 48h nicht überschreiten darf». Una precisazione del numero 4.23.1.2 è richiesta anche da Posta, che desidera sapere in particolare che cosa s’intende per «sowie unter Last». Tali requisiti dovrebbero inoltre essere soddisfatti anche dai sistemi esterni che sono rilevanti per la comunità. Posta domanda pertanto di inserire al punto giusto dell’ordinanza questo impegno per l’UCC e per i servizi centrali. Riguardo al numero 4.23.1.3 HIN osserva che non esiste una protezione completa contro gli attacchi DoS senza terminali specifici. Non si capisce perché menzionare esplicitamente questa minaccia e altre no. HIN parte dal presupposto che le diverse norme (ISO ecc.) implichino una protezione secondo lo stato dell’arte delle risorse Internet. Come alternativa propone l’introduzione di Service Level Agreement per le richieste intercomunitarie e il portale pazienti / professionisti della salute, nonché di stralciare il numero 4.23.1.3. Riguardo allo stesso punto, Tessaris osserva che è impossibile realizzare la richiesta di protezione assoluta contro gli attacchi DDoS, ma che si dovrebbe invece esigere di impiegare tutti i mezzi disponibili secondo lo stato della tecnica per contrastare tali attacchi. Propone la seguente formulazione: «[…] des elektronischen Patientendossiers nach dem Stand der Technik gegen sog. DDoS Angriffe geschützt sind». STSAG considera troppo oneroso il requisito del numero 4.23.1.4 e chiede pertanto di sopprimerlo.
4.24 Supporti di memoria dei dati soggetti alla giurisdizione svizzera (cpv. 4)
Privatim rimanda alle osservazioni fatte sull’articolo 11 capoverso 4 OCIP. Il Cantone AR si dichiara favorevole alla memorizzazione dei dati sotto giurisdizione svizzera. CDS e 8 Cantoni138 criticano le prescrizioni relative all’assoggettamento della cartella informatizzata del paziente alla giurisdizione svizzera, perché temono che non consentano di raggiungere lo scopo prefisso. Il numero 4.24 deve essere completamente riveduto. Anche ZAD nonché i Cantoni ZG e ZH sono favorevoli a una revisione completa del numero in questione perché ritengono che la formulazione «juristische Personen, die unter Schweizer Recht sind» sia inconsueta e poco chiara. Lo stesso vale per «für die Erbringung der Leistung ausschliesslich unter Schweizer Recht handeln.» Un’impresa che non opera solo in Svizzera non potrebbe soddisfare questo requisito. Ci s’interroga sullo scopo di tale frase. Anche la formulazione «Leistung gesamtheitlich innerhalb der Schweizer Landesgrenzen erbringen» non è chiara. I suddetti partecipanti chiedono cosa succede di un’impresa i cui server si trovano e sono amministrati in Svizzera, ma che per alcuni servizi si rivolge a fornitori all’estero (una realtà per la maggior parte delle imprese di una certa dimensione). ZAD e Cantone ZH considerano inoltre necessario verificare se la condizione che si debba trattare di un’impresa svizzera sia compatibile con le disposizioni sugli acquisti pubblici (in particolare: rispetto dell’accordo sugli appalti pubblici e degli accordi bilaterali).
138 BL, GL, LU, OW, UR, FR, NW, SZ