Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 91Fedlex · Rapporto sui risultati

che quindi bisogna sopprimere il brano di frase «et que l’accès est documenté automatiquement». Riguardo al numero 5.1.2.4 HIN sostiene la richiesta di documentare l’accesso a distanza. Non è invece d’accordo sull’obbligo di documentazione automatica e quindi chiede di stralciare la parola «automatisch». Posta s’informa come debba avvenire l’informazione o il consenso per l’accesso a distanza e come si debba procedere alla documentazione.

6. Informazione del paziente (art. 14 OCIP)

A parere di K3, VZK, ZAD nonché dei Cantoni ZG e ZH le disposizioni del numero 6 sono già previste nella LCIP e nell’OCIP per cui possono essere eliminate.

6.1.2 / 6.1.3: 6 Cantoni142 osservano che i punti da spiegare ai pazienti sono troppo lunghi e complicati per essere capiti. Dall’esperienza dei Cantoni romandi, fondata su oltre diecimila pazienti, emerge che il tempo di concentrazione e disponibilità di un paziente non supera i 15 minuti. Bisogna dunque spiegare solo gli elementi essenziali. Secondo le loro stime, basate sulla prassi, ci vorrebbero altri 30 minuti per spiegare tutti i punti indicati al numero 6.1 a una persona di età media e mentalmente sana. Per una comunità con 100 000 pazienti ciò significherebbe 4 500 000 minuti, ossia 9 375 giorni/uomo o 42 anni/uomo. Con 10 collaboratori (ossia 1 milione di franchi di salari all’anno), ci vorrebbero 4 anni. Essi chiedono di mantenere in primo luogo solo i seguenti punti: 6.1.2.5, 6.1.3.5, 6.1.4.1-2-5, 6.1.5.2. Il paziente dovrebbe poi avere la possibilità di informarsi su altri aspetti. VAKA, K3 e VZK fanno notare che le informazioni previste al numero 6.1.2.1 sarebbero troppo complesse per un paziente normale e devono quindi essere stralciate. Riguardo al numero 6.1.2.3, VAKA aggiunge che ogni comunità di riferimento lo fa nel proprio interesse e che non deve quindi essere prescritto. Il numero deve essere quindi stralciato. KSSG fa osservare riguardo al numero 6.1.3.2 che la comunità di riferimento può sì informare il paziente su questi punti, ma non ha nessuna possibilità di garantirne il rispetto. OFAC ritiene necessario precisare che si parla di una cartella informatizzata del paziente unica, conforme alla LCIP e custodita da una comunità di riferimento certificata che utilizza un unico NIP generato dall’UCC. Non si prendono in considerazione le cartelle pilota cantonali che non sono certificate secondo i requisiti della LCIP e non utilizzano un NIP unico rilasciato dall’UCC. A proposito del numero 6.1.3.4, SPO chiede cosa s’intenda per conseguenze legate al cambiamento di comunità di riferimento. Se si tratta dei processi indicati ai numeri 8.4.2.2 e 8.4.2.3, non è necessaria una modifica, altrimenti bisogna elencare le diverse conseguenze. VAKA, K3 e VZK vedono nel numero 6.1.3.5 una contraddizione con la richiesta di conservare la dichiarazione di revoca e chiedono un adeguamento. Per il numero 6.1.3.6, IG eHealth osserva che la cartella informatizzata del paziente può essere soppressa ai sensi dell’articolo 20 capoverso 1 OCIP. In questo caso il NIP viene annullato nella banca dati d’identificazione dell’UCC. Una volta revocato il consenso alla tenuta di una cartella informatizzata, il paziente ha però la possibilità di riaprire una cartella. Al momento della riapertura gli viene attribuito un nuovo NIP. IG eHealth apprezza la possibilità per un paziente di aprire più volte una cartella informatizzata, sarebbe però opportuno avvertirlo prima della soppressione della sua cartella che i dati memorizzati in tale cartella vanno persi e che in caso di apertura di una nuova cartella è obbligato a registrare nuovamente i documenti desiderati nella nuova cartella informatizzata del paziente.

6.1.4 / 6.1.5: 6.1.4 / 6.1.5: Posta prega di chiarire al numero 6.1.4.6 come ottenere l’autorizzazione all’accesso a distanza e come documentarlo. Il Cantone ZH e ZAD ritengono problematico prevedere che i collaboratori del service-desk abbiano un accesso a distanza ai terminali dei pazienti. Per motivi di sicurezza, un accesso a distanza corretto non dovrebbe essere possibile senza la partecipazione del paziente. Una comunità di riferimento non può garantire che sia possibile tale accesso. La stessa osservazione è fatta anche da K3 e VZK. Il Cantone ZH, ZAD, K3 e VZK vogliono pertanto sopprimere il numero 6.1.4.6. VGIch ribadisce la posizione espressa sull’articolo 14 capoverso 2 OCIP anche sul numero 6.1.5. STSAG desidera aggiungere un numero 6.1.5.6 con il seguente testo: «das Risiko durch Einstellung der Zugriffsrechte die Behandlungssicherheit zu gefährden und eine allfällige Verantwortung hierfür zu tragen».

142 FR, NE, GE, VS, VD, JU