Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine
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oder ältere». In riferimento al numero 9.3, 6 Cantoni149 rimandano ai pareri espressi sul numero 3. SBV ribadisce la posizione espressa sul numero 3.3.1.2 anche riguardo al numero 9.3.1.2. VGIch dichiara che gli elementi fondamentali del requisito dovrebbero essere disciplinati nell’ordinanza e non nel testo d’esecuzione del DFI, perché qui non si rispetta il principio di legalità.
9.4 Formati di dati: messa a disposizione
6 Cantoni150 rimandano per il numero 9.4 ai pareri espressi sul capitolo 4. Il Cantone ZH, K3, VZK e ZAD scrivono che le disposizioni del numero 9.4 sono già contenute nella LCIP e nell’OCIP oppure sono ovvie e devono quindi essere stralciate. SCH ripete il parere sul numero 3.4 anche in riferimento al numero 9.4 mentre K3 e VZK ripetono il commento sul numero 3.4.1.2 anche per il numero 9.4.1.2. Riguardo ai formati di dati, Posta osserva che l’OCIP-DFI definisce come fonte l’allegato 4, mentre le CTO l’allegato 3 (Metadati) e che è quindi necessaria una precisazione. Non ha senso inoltre che la cartella informatizzata del paziente diventi un convertitore di dati. Oggi non è più difficile convertire i dati in un file PDF presso l’utente o nel sistema primario. Posta ritiene che non si debbano convertire i documenti e chiede di sopprimere tale richiesta.
9.5 Formati di dati: consultazione
Il Cantone ZH, K3, VZK e ZAD ribadiscono la posizione espressa sul numero 9.4. 6 Cantoni151 rimandano, in riferimento al numero 9.5, ai pareri sul numero 5. BFH chiede perché il portale di accesso debba supportare il download in un sistema primario, visto che il professionista della salute ha un proprio accesso. Anche il numero 9.5.1.2 deve essere stralciato. SCH segnala a riguardo che il paziente non dispone di un sistema primario. Anche Medgate non capisce cosa s’intenda in questo punto per sistema primario e suppone che si tratti di un errore, che deve quindi essere corretto. Posta afferma che l’esigenza stabilita al numero 9.5.1.3 non è chiara. Non compete alla LCIP stabilire come debbano funzionare le interfacce fra le comunità; fra le comunità si applicano le prescrizioni del Cross-Community Access (XCA) (o Cross-Community Fetch XCF). Tale requisito avrebbe un senso solo se se standardizzasse anche il «bulk download». Si chiede pertanto di stralciarlo. Posta fa inoltre notare che i rate limit e i relativi «use case» debbano essere definiti in dettaglio per evitare discussioni annose. Anche qui richiede la soppressione di tale requisito.
9.6 Dati verbalizzati (lett. c)
Il Cantone ZH, K3, VZK e ZAD ribadiscono il parere espresso ai numeri 9.4 e 9.5. BFH chiede cosa s’intenda per «lesbarer Form» e propone una diversa redazione: «[…] allen Gemeinschaften und Stammgemeinschaften in einem für sie nachvollziehbarem, eindeutig und leicht verständlichem Inhalt einzusehen». Privatim critica che tale formulazione non indica in quale misura il paziente possa effettuare una panoramica di tutti i dati verbalizzati dalle comunità e comunità di riferimento. Si tratta di un elemento importante per un controllo efficace. Si chiede di verificare se la redazione possa essere precisata in questo senso.
10. Disponibilità dei dati registrati dai pazienti (art. 18 OCIP)
10.1 Archivi di documenti per i documenti dei pazienti
10.1.1 / 10.1.2: HIN presuppone che per «dezidiert», al numero 10.1.1, non s’intenda una separazione fisica. È infatti sufficiente una separazione logica. Si propone la seguente aggiunta: «[…] bereitstellen, die von den Dokumentenablagen für die Gesundheitsfachpersonen und Gesundheitseinrichtungen logisch getrennt sind». CMC, BüAeV, GAeSO e KAeG SG sottolineano che l’archivio di documenti per i dati registrati dal paziente deve assolutamente essere tenuto separato da quello dei professionisti della
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