Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/54: 10.519 Iv.pa. Modifica dell'articolo 53 CP · 11 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione relativa alla modifica dell’articolo 53 CP
Rif. /n.: COO.2180.109.7.211315 / 250.1/2017/00013
diritti fondamentali soltanto se, in caso di rifiuto, le dichiarazioni fatte dalle parti in vista del rito abbreviato non possono essere usate nella procedura ordinaria.
UNIL ravvisa un’incoerenza qualora la riparazione conduca a un decreto di abbandono: il decreto di abbandono equivale infatti a una decisione finale assolutoria che, per definizione, è incompatibile con un’ammissione di colpa.
4.2 Diritto penale minorile del 20 giugno 200332
Articolo 21 cpv. 1 lett. c
1L’autorità giudicante prescinde da una punizione se:
c. il minore ha risarcito il danno, per quanto possibile, con una prestazione personale o si è particolarmente impegnato per riparare al torto da lui causato, e se:
1. come punizione entra in linea di conto soltanto un’ammonizione conformemente all’articolo 22,
2. l’interesse del pubblico e del danneggiato all’attuazione del procedimento penale è minimo, e
3. il minore ammette i fatti;
Fra le modifiche proposte con il nuovo articolo 53 PP-CP, soltanto l’ammissione dei fatti viene ripresa, poiché nel DPM la riparazione è soggetta a un disciplinamento sensibilmente più restrittivo rispetto al diritto penale degli adulti. Gran parte dei partecipanti alla consultazione non si è pertanto pronunciata. I pareri espressi riprendono quanto già osservato in relazione all’articolo 53 PP-CP (cfr. n. 4.1.3).
La SSDPM ritiene che non vi sia alcuna urgenza di prevedere nella legge il nuovo requisito, poiché corrisponde a quanto avviene già oggi nella prassi. Nell’interesse di una maggiore chiarezza è comunque favorevole alla nuova disposizione.
AG approva la modifica, purché l’ammissione non debba comprendere anche le pretese civili.
4.3 Codice penale militare del 13 giugno 192733
Articolo 45
Se l’autore ha risarcito il danno o ha intrapreso tutto quanto si poteva ragionevolmente pretendere da lui per riparare al torto da lui causato, l’autorità competente prescinde dal procedimento penale, dal rinvio a giudizio o dalla punizione qualora:
a. (variante 1, maggioranza) come punizione entri in linea di conto una pena detentiva sino a un anno con la condizionale, una pena pecuniaria con la condizionale o una multa;
(variante 2, minoranza) come punizione entri in linea di conto una pena pecuniaria con la condizionale o una multa;
b. l’interesse del pubblico e del danneggiato all’attuazione del procedimento penale sia di scarsa importanza; e
c. l’autore ammetta i fatti.
32 RS 311.1
33 RS 321.0