Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/60: Revisione totale dell'ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OERic-SSS) · 60 pagine

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Consultazione sulla revisione totale dell’OERic-SSS: rapporto sui risultati

AR, AI, NE, NW, TI, JU e VS sostengono la tipologia formativa costituita dalle SSS. JU, LU e NE osservano che dall’entrata in vigore dell’OERic-SSS, nel 2005, queste scuole si sono sviluppate positivamente e che godono di un buon posizionamento sul mercato del lavoro. Una parte del loro successo poggia sul partenariato tra tutti gli attori coinvolti.

BL, GL, GR, SH e TI condividono il parere della CSFP. BL (art. 3 e 13) e GR fanno due eccezioni. OW, UR e ZG fanno proprio il parere della CSFP.

LU condivide il parere di CSSS e hfTeilkonferenz2.

BE, SG e SH concordano sugli obiettivi formulati. BE, GE, NW, TI e VD ritengono che gli obiettivi prestabiliti siano raggiunti soltanto parzialmente con la revisione dell’OERic-SSS.

Secondo VD, il progetto di revisione può essere approvato soltanto se tutte le sue osservazioni sono prese in considerazione. Il Cantone teme che il progetto possa compromettere la permeabilità del sistema formativo (art. 2 e 9 nonché gli allegati attuali). Sempre VD ritiene che l’ASSS o il finanziamento dei cicli di formazione con 5400 ore di studio sia messo a repentaglio (abolizione della distinzione 3600/5400 all’art. 3) e fa notare che il rapporto esplicativo non si esprime sulle ripercussioni finanziarie e giuridiche dell’ASSS.

BE formula un parere simile. Anche l’ASSS e le linee guida esistenti dovrebbero confluire nei lavori di revisione perché sono, secondo il Cantone, degli strumenti essenziali per l’esecuzione dell’attuale OERic-SSS (tematica della vigilanza, cicli di formazione con 3600/5400 lezioni). Per motivi finanziari BE propone di definire un limite massimo di lezioni e di integrare nel progetto di revisione i contenuti della guida «Vigilanza e rimedi giuridici nelle scuole specializzate superiori».

TI chiede di chiarire il concetto e la definizione di oml e di valutare la reale volontà e capacità (intesa come risorse a disposizione) di alcune oml di piccola-media portata di assumersi il nuovo impegno proposto.

LU vorrebbe rafforzare la funzione dei Cantoni in sede di riconoscimento. Nel complesso il ruolo e le responsabilità dei Cantoni non sarebbero specificati in maniera ideale.

Anche secondo GE il ruolo dei Cantoni, ma anche quello degli altri partner (oml, scuole, operatori dei cicli di formazione), non sarebbero precisati in modo chiaro.

BE e LU apprezzano l’orientamento al mercato del lavoro, ottenuto facendo confluire nei PQI determinati contenuti dell’ordinanza. Secondo i due Cantoni questo orientamento corrisponderebbe a un’esigenza del mondo del lavoro, ma sarebbe in contrasto con la portata della formazione.

Secondo GE bisogna evitare di mescolare la formazione di cultura generale e la formazione professionale.

TI vede venir meno il suo ruolo di garante della qualità (cfr. anche art. 21).

NW approva la limitazione temporale dei PQI perché garantisce l’orientamento alla prassi. Per la verifica dei riconoscimenti va prevista una procedura semplificata.

AG condivide le misure di garanzia della qualità e la semplificazione dei processi.

TI ritiene che la semplificazione dei processi (perdita di responsabilità per scuole e Cantoni) abbia un prezzo troppo alto.

Partiti

PLR condivide gli obiettivi della revisione, in particolare l’orientamento al mercato del lavoro e la semplificazione dei processi.

Il partito asserisce che il profilo delle SSS deve essere diverso da quello delle SUP, che l’aspetto della permeabilità va migliorato e che gli SPD non devono entrare in concorrenza con le offerte delle SUP. Nello sviluppare i PQI, inoltre, le oml devono poter assumere un ruolo di maggior rilievo.

Secondo UDC, che respinge la revisione, la semplificazione proposta comporta l’eliminazione di processi democratici.

Per PS le SSS sono una componente importante della formazione professionale. Il partito approva gli obiettivi della revisione, ma sostiene che non verranno raggiunti in tutti i punti.

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