Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/18: Modifica dell'ordinanza sui lavori distaccati in Svizzera · 7 pagine

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Tabella 1: Settori e prestatori di servizi subordinati a controlli, ripartiti per organo di controllo

Organo di Settore Prestatore di servizi controllo

CP Settori con CCL di obbligatorietà  Lavoratori distaccati

generale  Lavoratori indipendenti

(verifica dell’attività lucrativa indipendente)

 Impiegati3 presso datori di

lavoro svizzeri

CT CNL con salari minimi vincolanti  Lavoratori distaccati

(art. 360a CO)  Lavoratori indipendenti

(verifica dell’attività lucrativa indipendente)

 Impiegati4 presso datori di

lavoro svizzeri

CT Osservazione del mercato del  Lavoratori distaccati

lavoro (art. 360b CO)  Lavoratori indipendenti

 Impiegati5 presso datori di

lavoro svizzeri

1.2 Piano d’azione per migliorare l’attuazione delle misure collaterali

Le misure collaterali, introdotte nel 2004, sono state rafforzate e ottimizzate a più riprese e la Confederazione, i Cantoni, le CT e le CP si adoperano affinché vengano implementate nel modo più efficiente ed efficace possibile. Il 18 dicembre 2015 il Consiglio federale ha deciso di rafforzare la lotta contro gli abusi sul mercato del lavoro disponendo ulteriori provvedimenti per attuare l’articolo 121a Cost. (Regolazione dell’immigrazione). Ha quindi adottato il messaggio relativo alla modifica della legge contro il lavoro nero e definito la procedura per la futura impostazione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone. Infine, ha deciso di rafforzare le misure concernenti l’iniziativa sul personale qualificato.

Nel dicembre del 2015 il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro (gruppo di lavoro per ottimizzare l’attuazione delle misure collaterali e lottare contro gli abusi) guidato dalla SECO e composto di rappresentanti delle parti sociali, dei Cantoni e dell’Amministrazione federale. Oltre a ottimizzare l’attuazione delle misure collaterali e lottare contro gli abusi, il gruppo doveva individuarne altre per contrastare gli abusi sul mercato del lavoro e sottoporle al Consiglio federale.

Nel febbraio del 2016 il gruppo di lavoro ha presentato al Consiglio federale un rapporto sui risultati del suo operato, nel quale gli sottoponeva anche un piano d’azione inteso a migliorare l’attuazione delle misure collaterali. Il Consiglio federale lo ha approvato e ha incaricato il DEFR e la SECO di definirlo meglio e realizzarlo in collaborazione con il gruppo di lavoro.

Il 23 novembre 2016 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto per implementare il piano d’azione e ha incaricato il DEFR di modificare nella ODist il numero di controlli, da 27 000 a 35 000, e di ottimizzare le misure proposte.

3 Impiegati stranieri e svizzeri

4 Impiegati stranieri e svizzeri

5 Impiegati stranieri e svizzeri 515.0/2008/00413 \ COO.2101.104.2.2146503 4/7