Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/41: Revisione parziale della legge federale sulla espropriazione (LEspr) · 52 pagine

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Revisione della legge federale sulla espropriazione (LEspr)

delle tasse e delle indennità, il Consiglio federale punta inoltre a smantellare l’attuale sistema, per rendere le CFS più indipendenti dagli esproprianti. È inoltre necessario regolamentare lo statuto giuridico dei membri delle commissioni e del personale delle CFS. In aggiunta, si dovranno semplificare le prescrizioni concernenti la nomina e la composizione: in futuro i membri delle CFS saranno scelti da un’unica autorità di sorveglianza, il Tribunale amministrativo federale (TAF), invece che da tre autorità di nomina (TAF, Consiglio federale e Cantoni).

Il presente progetto si presenta quindi come l’occasione per adeguare anche altre disposizioni della LEspr, soprattutto per quanto concerne gli atti preparatori, riconoscendo come tali anche le ispezioni di terreni ed edifici e prorogando la durata massima delle espropriazioni temporanee da cinque a dieci anni. Ulteriori adeguamenti riguardano un’armonizzazione delle disposizioni procedurali con la legge federale sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021).

È stata infine esaminata nel dettaglio la nuova regolamentazione delle indennità per l’espropriazione di superfici coltive proposta nella mozione Ritter 13.3196. Tale richiesta è stata però respinta, poiché una soluzione del genere è parsa inefficace e impraticabile. L’attuazione di tale soluzione violerebbe inoltre alcune disposizioni costituzionali (divieto di lucro, uguaglianza giuridica e protezione dall’arbitrio).

Il Consiglio federale e il Parlamento si sono già occupati più volte di pretese riguardanti l’espropriazione dei diritti di vicinato a causa di immissioni foniche. Dalle analisi dettagliate svolte nell’ambito dell’attuazione della mozione 08.3240 «emissioni foniche dovute al traffico aereo. Indennità per espropriazione formale dei diritti di vicinato» è emerso che soltanto una riorganizzazione sostanziale permetterebbe di colmare le lacune insite nell’attuale sistema. A seguito delle conclusioni raggiunte sia dalla CAPTE-S, sia dalla CAPTE-N, ovvero che sia da preferire l’attuale legislazione e che anche una soluzione all’interno LEspr non sarebbe efficace, il 17 maggio 2017 il Consiglio federale ha chiesto al Parlamento di stralciare la mozione. Di conseguenza, nel presente progetto non saranno contemplate le suddette modifiche al diritto vigente.