Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/41: Revisione parziale della legge federale sulla espropriazione (LEspr) · 52 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo
Revisione della legge federale sulla espropriazione (LEspr)
1 Punti essenziali del progetto
1.1 Contesto
Per le opere d’interesse per la Confederazione o per buona parte del Paese, così come per altri scopi riconosciuti da una legge federale e di pubblico interesse, si può invocare il diritto di espropriazione, nella misura in cui sia necessario per raggiungere lo scopo prefissato. Il diritto di espropriazione è esercitato dalla Confederazione in virtù di una decisione del Consiglio federale, purché la legislazione federale non attribuisca tale competenza a un’altra autorità.
La procedura è retta dalla legge federale del 20 giugno 19301 sulla espropriazione (LEspr), che si è dimostrata sostanzialmente valida per un lungo periodo di tempo. Nel corso degli anni si sono effettuati soltanto adeguamenti puntuali anche se, negli ultimi tempi, la legge è stata oggetto di alcune critiche. Si è rilevata la mancanza di coordinamento tra le disposizioni procedurali e la procedura di approvazione dei piani per le infrastrutture ai sensi della legge federale del 18 giugno 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani (in vigore dal 1° gennaio 20002).
La mozione Ritter 13.3196 «Revisione totale della legge federale sull’espropriazione. Indennità conformi al valore di mercato per gli espropriati» chiede che il Consiglio federale sottoponga la LEspr a revisione totale. Nella motivazione si legge che il moltiplicarsi delle espropriazioni a favore di privati ha, tuttavia, modificato la situazione, per lo più a scapito dei proprietari. Per evitare che il suolo venga espropriato a prezzi troppo bassi e che gli esproprianti ne ricavino vantaggi economici, le indennità dovrebbero essere determinate conformemente al valore di mercato dell’oggetto dell’espropriazione, anche se quest’ultimo si trova al di fuori delle zone edificabili. Laddove tale valore non fosse noto, si potrebbe utilizzare il metodo dei coefficienti in funzione dell’ubicazione (cfr. “Lageklassetheorie” di Nägeli). Per accelerare la procedura, i proprietari dovrebbero ricevere indennità conformi al valore di mercato, il cui importo dovrebbe tenere conto sia del danno subito dagli espropriati che dell’utilizzo futuro dei beni oggetto dell’espropriazione. Un’indennità conforme al valore di mercato favorirebbe inoltre un uso più parsimonioso del suolo.
Anche la mozione Regazzi 13.3023 «Riforma totale della legge federale sull’espropriazione» chiede al Consiglio federale di elaborare una revisione generale della LEspr. Nelle motivazioni della mozione si legge che, dal 1930, la legislazione federale ha subito svariate modifiche, in particolare attraverso la legge federale del 18 giugno 19993 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani. L’autore della mozione allude anche ad altri punti che creano insicurezza giuridica.
1 RS 711
2 RU 1999 3071, FF 1998 2029
3 RU 1999 3071, FF1998 2029