Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/67: Revisione parziale della legge federale sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP) (Soppressione del termine di cambio dei biglietti di banca) · 14 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati

3 Deroghe all’obbligo di sostituzione

3.1 Cantoni e Comuni

La maggioranza dei Cantoni che ha partecipato alla consultazione (20/25) approva la

possibilità di effettuare una deduzione sul valore nominale delle monete o delle banconote danneggiate in caso di loro sostituzione, se il danneggiamento è dovuto a cause non

attribuibili al normale utilizzo. Per il Cantone di Uri si deve stabilire una parità di trattamento tra le monete e i biglietti di banca. Il Cantone di Nidvaldo sottolinea che in linea di principio la sostituzione delle monete e dei biglietti di banca danneggiati è gratuita e il Cantone dei Grigioni è dell’avviso che questa possibile diminuzione di valore subentri soltanto in caso di utilizzo improprio. Anche il Cantone di Ginevra è d’accordo, ma evidenzia la necessità di emanare una norma applicativa trasparente per determinare il deprezzamento. Il Cantone di Zurigo condivide il principio di questa modifica, a condizione che le norme per la

sostituzione delle monete e delle banconote siano paritetiche e che la loro sostituzione rimanga in linea di principio gratuita. Ritiene, inoltre, che queste peculiarità per i casi di utilizzo improprio siano inefficienti e costose e potrebbero ostacolare il traffico dei

pagamenti. Il Cantone Vallese auspica che le modalità di applicazione di queste nuove norme considerino il caso particolare che riguarda la confisca di monete o banconote da parte dello Stato a seguito della decisione di un tribunale. Insiste inoltre che venga mantenuta la

possibilità di cambiare le monete e le banconote confiscate da un’autorità al loro valore nominale.

I Cantoni ZG, BS e SG sono contrari a questa modifica. Il Cantone di Zugo sottolinea che la modifica prevista non è chiara e che un detentore di banconote non è sempre responsabile in caso di uso improprio delle stesse. Per il Cantone di Basilea Città questa revisione non sarebbe conforme alla prassi internazionale. Evidenzia che nel rapporto esplicativo non sono indicate le ragioni di questa modifica né l’importo della diminuzione di valore e che ciò potrebbe ostacolare il traffico dei pagamenti. Inoltre, ritiene che le norme attuali, che

prevedono costi pari a quelli di produzione (40 centesimi) se l’alterazione è dovuta a

negligenza o a un uso improprio, ad esempio della valigetta portavalori, siano sufficienti.

Analogamente, il Cantone di San Gallo è del parere che le norme attuali siano sufficienti.

3.2 Partiti politici

Il PLR è favorevole a questa modifica e ritiene che la diminuzione del valore nominale in caso di uso improprio sia accettabile se il termine per il cambio viene soppresso.

Anche il PSS è favorevole a una diminuzione del valore in caso di utilizzo diverso dalla normale circolazione.

Secondo il PVL il rapporto esplicativo non indica chiaramente i casi interessati dalla

diminuzione di valore né la loro frequenza. Non sarebbe chiaro neppure chi sarebbe

preposto a giudicare e in base a quali prove, se i danni sono stati provocati intenzionalmente. Il PVL ritiene che si dovrebbe evitare che le persone che si accingono a cambiare le loro monete o banconote siano gravate dall’espletamento di procedure costose e che questa diminuzione di valore dovrebbe limitarsi unicamente ai casi di abuso evidenti.

L’UDC è contraria a questa parte del progetto; ritiene che la distinzione tra un utilizzo normale e un danneggiamento intenzionale non sia chiara e che ciò comporterebbe costi supplementari.