Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/67: Revisione parziale della legge federale sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP) (Soppressione del termine di cambio dei biglietti di banca) · 14 pagine
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Compendio
In occasione della procedura di consultazione, svoltasi dal 16 agosto al 16 novembre 2017, sono stati trasmessi al DFF 44 pareri.
Soppressione del termine per il cambio dei biglietti di banca
La maggioranza dei Cantoni che hanno partecipato alla consultazione (17/25) è favorevole alla soppressione del termine per il cambio dei biglietti di banca. In particolare, essi ritengono che questa soppressione sia conforme alla prassi internazionale e fornisca alla popolazione un’ulteriore garanzia in merito alla validità dei biglietti di banca. Inoltre, ribadiscono anche che fondssuisse ha risorse finanziarie sufficienti e che la modifica prevista non avrà ripercussioni sulle finanze pubbliche. Il Cantone di Vaud è favorevole alla soppressione del termine per il cambio, una prassi atipica che contrasta con lo status di valuta rifugio del franco svizzero, ma auspica che il Consiglio federale faccia un’analisi delle future necessità di fondssuisse. Il Cantone di Zugo è favorevole alla soppressione del termine per il cambio, ma a partire dall’ottava serie di biglietti di banca, affinché fondssuisse riceva ancora una volta i versamenti dalla BNS. Il Cantone di Sciaffusa è favorevole alla soppressione del termine per il cambio, ma si auspica che venga mantenuto il versamento della BNS a favore del fondo. Sei Cantoni (OW, UR, SG, TG, VS, JU) sono contrari alla soppressione del termine per il cambio, in quanto sostengono che essa priverebbe il fondo delle risorse finanziarie necessarie soprattutto alla luce dell’aumento delle calamità naturali dovute ai cambiamenti climatici. Infine, la Conferenza svizzera dei servizi cantonali per l’agricoltura e la Conferenza governativa dei Cantoni alpini sono contrarie al progetto a causa delle preoccupazioni in merito al finanziamento di fondssuisse.
I partiti politici sono divisi. Il PLR, l’UDC e il PVL approvano la soppressione del termine per il cambio. Considerando la funzione dei contanti quale riserva di valore, essi ritendono che la soppressione del termine per il cambio sia giustificata (PLR), che ciò rappresenti un plusvalore per i detentori di banconote (UDC) e che sia conforme alle prassi adottate a livello internazionale (PVL). Infine, sono del parere che il fondo disponga della liquidità necessaria (PLR, PVL). Al contrario, il PSS e il PPD sono contrari alla soppressione del termine per il cambio. Per il PSS, ciò aumenterebbe l’attrattiva delle banconote, in particolare di quelle di grosso taglio, incentivando così l’evasione fiscale e priverebbe fondssuisse di risorse finanziarie indispensabili. Il PPD non vede la necessità di modificare la legge con urgenza e ritiene che in questo modo si indebolirebbe fondssuisse, la cui importanza potrebbe aumentare a causa degli attuali cambiamenti climatici. Inoltre, il fondo è uno strumento sia per le regioni di montagna che per quelle periferiche, se non addirittura l’espressione di solidarietà tra le regioni.
Per quanto concerne le associazioni mantello dell’economia, l’usam e l’USS sono favorevoli al progetto. Per l’USS la soppressione del termine per il cambio ha senso, perché questo termine non esiste per le principali valute internazionali. Inoltre, è dell’avviso che il versamento a fondssuisse, che dovrebbe essere effettuato nel 2020, sia notevolmente superiore alle necessità del fondo. L’Unione svizzera dei contadini è contraria al progetto in quanto ritiene che il fondo necessiti di maggiori risorse finanziarie a causa dei cambiamenti climatici e delle conseguenti calamità naturali che potrebbero verificarsi. Inoltre, ritiene che il termine per il cambio consenta di evitare la contraffazione delle banconote e che la sua soppressione favorirebbe le attività criminali. La Federazione svizzera dei viticoltori è