Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/71: 15.468 Iv.pa. «Rafforzamento della responsabilità individuale nella LAMal» · 17 pagine
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Consentire ogni anno di passare a una franchigia più elevata
UDC, ASMI propongono di consentire il passaggio a franchigie più elevate all’inizio di ogni anno.
Aumentare le possibilità di sconto per le franchigie opzionali
JU approva il progetto a condizione, fra l’altro, che siano consentiti sconti maggiori in caso di franchigia opzionale, facendo valere che il vincolo durerà tre anni.
PPD propone di consentire sconti maggiori per la franchigia massima.
CP approva il progetto a condizione che si garantisca che lo sconto massimo previsto nell’articolo 95 capoverso 2bis OAMal sia mantenuto al livello attuale. Auspicherebbe addirittura che fosse innalzato dal 70 all’80 per cento.
Esaminare dapprima gli effetti
Per il pvl occore evitare che l’introduzione di vincoli contrattuali pluriennali conduca a un aumento dei costi anziché a una riduzione: se diminuiscono gli assicurati che scelgono una franchigia opzionale diminuiscono anche gli assicurati che hanno un comportamento consapevole in materia di costi. Prima di cambiare sistema occorre quindi esaminare approfonditamente gli effetti e prevedere le necessarie contromisure (p. es. definire i casi eccezionali nei quali è ancora possibile stipulare un contratto annuale per la franchigia opzionale).
Osservare gli effetti e verificare i provvedimenti
Per il PPD è importante osservare gli effetti e l’evoluzione e sottoporre a nuova verifica eventuali provvedimenti in caso di effetti negativi.
Dubbio che il progetto contribuisca a contenere i costi
Per PPD il progetto non contribuisce a contenere i costi.
Per il pvl conduce nel migliore dei casi a una maggior consapevolezza dei costi da parte degli assicurati.
L’UDC ritiene che i risparmi sarebbero minimi.
GR constata che i documenti sottoposti a consultazione non contengono alcuna previsione sulle ripercussioni finanziarie sui Cantoni, ma si limitano a indicare che esse dipenderanno dal comportamento degli assicurati. Non è quindi possibile valutare con precisione se le modifiche previste contribuiranno effettivamente al contenimento auspicato dei costi della salute e quindi se giustificano la conseguente limitazione della libertà di scelta degli assicurati.
Timore che un numero maggiore di assicurati scelga franchigie basse con effetti nega-
tivi sulla responsabilità individuale
ZH, pvl osservano che un aumento della durata minima dei contratti per le franchigie opzionali potrebbe avere anche effetti negativi sui costi globali della salute. Con l’obbligo di mantenere per tre anni la franchigia massima, gli assicurati, per paura di incorrere in costi supplementari in caso di malattie di lunga durata, potrebbero essere indotti a scegliere più spesso una franchigia bassa e sarebbero quindi più propensi a fruire anche di altre prestazioni LAMal (quali visite mediche in caso di malattie di poco conto). La responsabilità individuale degli assicurati verrebbe indebolita e con essa gli incentivi a evitare comportamenti negativi per la salute.
Timore che gli assicurati si ritrovino in difficoltà finanziarie
AG teme che gli assicurati in condizioni finanziarie modeste concludano franchigie elevate e possano poi trovarsi in difficoltà finanziarie se loro o i loro familiari si ammalano gravemente. Soprattutto per le famiglie del ceto medio – ossia con un reddito che esclude il ricorso alle