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Consultazione 2017/77: Pachetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2018 · 10 pagine

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Criteri1 Valori per i criteri

QS2= 20 kg

a. Valori limite di < 10 μg/m3

esposizione professionale

per inalazione nell’aria3

b. Dose efficace (ED )4 10 mg

50

c. Sostanze CMR con Categorie 1A

potenziale di incidenti e 1B

rilevanti

1I criteri applicabili sono enumerati in ordine di priorità: in presenza di un valore secondo il criterio a, i criteri b e c sono irrilevanti.

Se per una sostanza o un preparato che soddisfa uno dei criteri, il detentore giunge alla conclusione, in base alla sua autovalutazione, che in caso di esposizione unica sono esclusi danni alla popolazione o che l’effetto peggiore della sostanza o del preparato è irrilevante ai fini degli incidenti rilevanti, la sostanza o il preparato non è considerato HAS ai sensi dell’OPIR. Per valutare se un effetto è rilevante ai fini degli incidenti rilevanti si applica la definizione dei «Temporary Emergency Exposure Limits (TEEL-2)».

Non rientrano nel campo d’applicazione dell’OPIR le aziende che utilizzano HAS solo sotto forma di prodotti pronti per l’uso (prodotti finiti) destinati al consumo proprio oppure alla consegna a utilizzatori professionali o commerciali o al pubblico.

2QS = quantitativo soglia

3MAK, TLV, OEL, IOEL ecc.

4Corrisponde a una dose efficace ED di 0,17 mg/kg per un peso corporeo di 60 kg. La dose

50

efficace si riferisce all’effetto peggiore della sostanza o del preparato in base all’autovalutazione del detentore.