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Consultazione 2017/79: Approvazione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società · 10 pagine
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Articolo 6 Effetti della Convenzione
Nessuna delle disposizioni della presente Convenzione potrà in alcun modo essere interpretata come avente lo scopo di:
a. limitare o ledere i diritti umani e le libertà fondamentali che potrebbero essere salvaguardati da strumenti internazionali, in particolare dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti umani e delle libertà fondamentali;
b. incidere su disposizioni più favorevoli concernenti il patrimonio culturale e l’ambiente, contenute in altri strumenti giuridici nazionali o internazionali;
c. creare diritti azionabili.
Capitolo II Il contributo del patrimonio culturale alla società e allo sviluppo umano
Articolo 7 Patrimonio culturale e dialogo
Le Parti si impegnano, attraverso l’azione dei poteri pubblici e degli altri organi competenti, a:
a. stimolare la riflessione sull’etica e sui metodi di presentazione del patrimonio culturale nonché il rispetto per la diversità delle interpretazioni;
b. stabilire procedimenti di conciliazione per gestire equamente le situazioni in cui valori contraddittori sono attribuiti al medesimo patrimonio culturale da comunità differenti;
c. sviluppare la conoscenza del patrimonio culturale come risorsa per facilitare la coesistenza pacifica agevolando la fiducia e la comprensione reciproche in una prospettiva di risoluzione e di prevenzione dei conflitti;
d. integrare queste procedure in tutti gli aspetti dell’educazione e della formazione permanente.
Articolo 8 Ambiente, patrimonio e qualità della vita
Le Parti si impegnano a utilizzare tutti gli aspetti patrimoniali dell’ambiente culturale per:
a. arricchire i processi di sviluppo economico, politico, sociale e culturale e di pianificazione del territorio ricorrendo, se del caso, a valutazioni dell’impatto sul patrimonio culturale e adottando strategie di riduzione dei danni;
b. promuovere un approccio integrato delle politiche di diversità culturale, biologica, geologica e paesaggistica al fine di ottenere un equilibrio fra queste componenti;
c. rafforzare la coesione sociale stimolando un senso di responsabilità condivisa nei confronti dello spazio di vita comune;