Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/8: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con ulteriori Stati e territori firmatari dell'Accordo SAI a partire dal 2018/ 2019. · 17 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione riguardante l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari per il 2018/2019 con 41 Stati partner

1. Situazione iniziale

1.1. Introduzione

Il 19 novembre 2014, in vista dell’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari, il Consiglio federale ha firmato l’Accordo multilaterale tra autorità Competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari (Multilateral Competent Authority Agreement; Accordo SAI). Questo trattato internazionale assicura l’applicazione uniforme dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni elaborato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ed è basato sull’articolo 6 della Convenzione del Consiglio d’Europa e dell’OCSE sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale (Convenzione sull’assistenza amministrativa), firmata dalla Svizzera il 15 ottobre 2013. Il 18 dicembre 2015 l’Assemblea federale ha approvato la Convenzione sull’assistenza amministrativa, l’Accordo SAI e la legge federale del 18 dicembre 20151 sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (LSAI). In Svizzera la legislazione di attuazione è entrata in vigore il 1° gennaio 2017, senza tuttavia precisare gli Stati e i territori con cui deve essere introdotto lo scambio automatico di informazioni. Allo scopo di attuare lo scambio automatico con i singoli Stati partner e territori si rende necessaria un’attivazione bilaterale in virtù dell’Accordo SAI o uno specifico accordo bilaterale.

L’8 ottobre 2014 il Consiglio federale ha adottato mandati di negoziazione che prevedono di avviare trattative per introdurre lo scambio automatico di informazioni anche con Paesi che intrattengono strette relazioni economiche e politiche con la Svizzera. Nel frattempo il nostro Paese ha convenuto lo scambio automatico di informazioni con 28 Stati membri dell’UE (compresa Gibilterra) sulla base di un relativo accordo bilaterale con l’UE. Inoltre, in virtù dell’Accordo SAI, lo scambio automatico di informazioni è stato introdotto con l’Australia, il Canada, il Giappone, la Repubblica di Corea, la Norvegia, l’Islanda e i territori di Guernsey, Jersey e Isola di Man. La Svizzera e gli Stati e i territori menzionati hanno avviato la raccolta dei dati nel 2017 e procederanno allo scambio reciproco degli stessi dal 2018.

Oltre ai 38 Stati e territori con cui la Svizzera applica lo scambio automatico di informazioni dal 2017/2018, la Svizzera intende ampliare la rete di Stati partner con cui attuare lo scambio automatico dal 2018/2019 in virtù dell’Accordo SAI. Così facendo la Svizzera conferma l’intenzione di introdurre lo scambio automatico di informazioni con gli Stati e i territori che soddisfano i requisiti stabiliti dallo standard globale, scelta che si ripercuote positivamente sull’integrità e sulla competitività della piazza finanziaria svizzera. A tal fine sono state condotte due procedure di consultazione concernenti in totale 41 Stati e territori.

1.2. Contenuto del progetto

Il 1° dicembre 2016 il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha indetto una prima procedura di consultazione concernente l’introduzione dello scambio automatico con altri 21 Stati e territori a partire dal 2018/2019. Rientrano in questo primo progetto diversi Stati membri del G20 (Argentina, Brasile, India, Messico, Sudafrica), Stati membri dell’OCSE (Cile, Israele, Nuova Zelanda), Stati ubicati in Europa che intrattengono relazioni con l’UE (Andorra, Isole Faroer, Groenlandia, Monaco, San Marino) nonché Stati e territori con piazze finanziarie di importanza settoriale o regionale (Barbados, Bermuda, Isole Vergini Britanniche, Isole Cayman, Maurizio, Seychelles, Isole Turks e Caicos, Uruguay). Questa procedura di consultazione si è conclusa il 15 marzo 2017. Sospinto da determinati sviluppi internazionali, il 2 febbraio 2017 il DFF ha avviato una seconda procedura di consultazione con ulteriori 20 Stati e territori con cui introdurre lo scambio automatico dal 2018/2019. Questa seconda procedura di consultazione concernente altri Stati del G20 (Arabia Saudita, Cina, Indonesia e Russia), partner economici e commerciali importanti (Colombia, Emirati arabi uniti, Liechtenstein e Malaysia) e piazze finanziarie (Aruba, Antigua e Barbuda, Belize, Costa Rica, Curaçao, Grenada, Isole Cook, Isole

1 RS 653.1