Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

I Landkreise vicini al confine, numerosi Comuni, organizzazioni282 e numerose persone singole ritengono che il recepimento della convenzione di Espoo da parte del diritto svizzero non sarebbe sufficiente a soddisfare la loro richiesta di rilevare le ripercussioni sull’ambiente nella maniera più tempestiva possibile. Secondo la convenzione di Espoo, sarebbe necessario trattare le ripercussioni delle radiazioni ionizzanti già da subito, e non solo al rilascio della licenza di costruzione. Pertanto, già in questo momento andrebbe presentata una rappresentazione chiusa di tutte le ripercussioni sull’ambiente, sia convenzionali che radiologiche. Le questioni relative alle radiazioni ionizzanti andrebbero affrontate nell’ambito dell’EIA e non in un rapporto di sicurezza separato, poiché altrimenti non sarebbe possibile valutare gli effetti sommatori e le interazioni. RV HB aggiunge che una riclassificazione sostanziale del tema delle radiazioni ionizzanti durante le fasi procedurali e di autorizzazione successive non sarebbe opportuna né accettabile a livello transfrontaliero, vista la sua rilevanza per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

B90/Verdi Singen e KLAR! (D) ricordano che, secondo la convenzione di Espoo, occorrerebbe svolgere un esame d’impatto sull’ambiente (EIA) strategico a livello transfrontaliero, e che a tale proposito andrebbe favorita la partecipazione della collettività con opportunità di intervento giuridico ai sensi della convenzione di Aarhus. Le normative andrebbero definite in una convenzione internazionale. BUND Mittlerer Oberrhein ritiene che la convenzione di Aarhus sia già stata violata dalla scarsa partecipazione della collettività. Il soggetto sopra citato condivide il fatto che i requisiti relativi ai rischi ammissibili e al danno ambientale dovuti alla vicinanza al confine dei potenziali siti presi in considerazione non dovrebbero basarsi unicamente sul diritto svizzero. Vista la pericolosità delle scorie radioattive, la scala di riferimento non dovrebbe essere costituita solo dagli attuali requisiti (minimi) del diritto svizzero bensì, nelle vicinanze del confine, dagli standard più severi vigenti nei rispettivi sistemi giuridici. Sarebbe opportuno svolgere un’analisi delle normative, da applicare poi alla pianificazione delle infrastrutture di superficie e sotterranee. I passaggi formulati al punto 2.5 del progetto del rapporto sui risultati andrebbero adattati di conseguenza.

Secondo il Canton SH nonché numerosi Comuni, organizzazioni283 e persone singole, risulta incomprensibile il fatto che i principi della convenzione di Espoo, che troverebbero applicazione solo al termine della procedura di autorizzazione di massima, non siano stati integrati già nelle indagini preliminari EIA.

Numerosi Comuni e organizzazioni284 chiedono che le richieste specifiche dei Comuni tedeschi vengano ulteriormente approfondite nell’ambito della procedura prevista dalla convenzione di Espoo.

Numerose persone singole rimandano alla presa di posizione di ESchT del 12/10/2015 e si aspettano che la Svizzera adempia agli obblighi di diritto internazionale sanciti dalla convenzione di Espoo. Andrebbe applicato il principio «no-harm» riconosciuto a livello internazionale.

Due persone singole lamentano l’assenza di un EIA o un EAS transfrontaliero, sebbene la convenzione di Espoo lo richieda.

Valutazione

La legge federale sulla protezione dell'ambiente (art. 3 LPAmb) stabilisce che eventuali normative di tutela più stringenti previste da altre leggi federali hanno la precedenza. È il caso ad esempio della legge sulla radioprotezione e della legge sull’energia nucleare, per quanto concerne le sostanze radioattive e

282 Gailingen am Hochrhein, Hüfingen, Jestetten, Küssaberg, città di Blumberg, città di Singen; B90/Verdi Singen; Hochrhein Aktiv, KLAR! (D), RV BO, RV HB, RV SBH.

283 Beringen, Buchberg, Dörflingen, Hallau, Neuhausen, Neunkirch, Rüdlingen, città di Sciaffusa, Thayngen; PVL SH, GISO SH, PLR Neuhausen, PS Neuhausen; KPgT, Associazione svizzera delle città, VPOD SH.

284 Eglisau, Ehrendingen, Fisibach, Freienwil, Hochfelden, Höri, Mellikon, Niederhasli, Oberweningen, Rümikon, Schneisingen, Stadel; LoTi, Pro Ehrendingen, PZU, ZurzibietRegio.