Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
compito principale di un EIA, che consiste nella creazione di una base decisionale per la selezione dei siti tramite una valutazione delle alternative sulla base di criteri di pianificazione territoriale e ambientale unitari e applicabili su tutto il territorio. Inoltre, non sarebbe stato dato il giusto peso alla problematica delle acque profonde né alla crescente importanza della gestione delle acque. Il rapporto tecnico della Nagra sulla protezione delle acque profonde (NTB 13-01) avrebbe trattato solo l’organizzazione di un impianto di superficie senza considerare la questione decisiva del posizionamento all’esterno di riserve idriche sotterranee sensibili. Inoltre, RV HB si ricollega agli enunciati fondamentali dell’UFAM in materia di pericoli per la natura276, secondo cui spesso sarebbe più sicuro ed economico evitare le aree a rischio piuttosto che proteggerle con interventi edilizi, chiedendosi se non sarebbe meglio collocare i siti per gli impianti di superficie all’esterno delle zone d’influenza dell’Aar e del Reno. Per l'esame principale EIA nella terza tappa, il soggetto sopra citato richiede un’analisi completa e (per quanto le circostanze lo consentano) dettagliata delle ripercussioni convenzionali e radiologiche, ivi compresi gli scenari di guasto, per tutte le fasi di costruzione ed esercizio di tutti gli impianti sotterranei e di superficie, incluse le varianti di sito e di sistema. A tale proposito, i siti distanti dal confine che sono stati esclusi nella seconda tappa andrebbero nuovamente inclusi. Questa analisi completa di tutti i siti alternativi per l’impianto di superficie e la loro comparazione sarebbe inoltre importante nel caso in cui dal confronto tecnico di sicurezza non emergesse alcun sito palesemente più idoneo di altri.
Il BUND Mittlerer Oberrhein e una persona singola individuano una lacuna nei fondamenti giuridici svizzeri rispetto a un’interpretazione giuridica internazionale e al rispettivo accordo di diritto internazionale: un EIA non sarebbe sufficiente per un deposito in strati geologici profondi, bensì occorrerebbe un ulteriore EAS precedente l’EIA che analizzi in maniera intensiva anche le alternative a un progetto in programma. A tale proposito la Svizzera non soddisferebbe i requisiti minimi di tutela ambientale e partecipazione pubblica, pertanto il piano settoriale presenterebbe un’importante lacuna in questo senso.
Numerosi Comuni e organizzazioni277 si meravigliano del fatto che le tematiche correlate alla radioattività non siano parte integrante della procedura EIA svizzera. Vista la durata del processo, i soggetti sopra citati sostengono una procedura a stadi, che consente di prendere in considerazione l’attuale stato delle conoscenze e della pianificazione. Auspicano tuttavia un documento sovraordinato contenente un elenco di tematiche che saranno trattate solo in un secondo momento (stazione di trasbordo, impianto di accesso secondario, spazi destinati a discariche) o in una procedura EIA separata (laboratorio sotterraneo).
Numerosi Comuni278, i Verdi SH, i Verdi Weinland, il Gruppo di pianificazione del Weinland Zurighese e numerose persone singole ritengono che l’indagine preliminare EIA rappresenti un aspetto primario del capitolato d’oneri per le indagini della terza tappa. I Verdi SH, i Verdi Weinland e numerose persone singole aggiungono di non essere d’accordo con l’esclusione degli impianti nucleari dalla procedura EIA. Le sostanze fuoriuscite andrebbero considerate in virtù non solo della propria radioattività, ma anche della propria tossicità, e le loro ripercussioni sulla biosfera andrebbero illustrate nell’ambito
276 Nella valutazione degli aspetti di pianificazione del territorio relativa ai risultati intermedi stilata dall’ARE in data 31/08/2017 nel corso della seconda tappa.
277 Eglisau, Ehrendingen, Fisibach, Freienwil, Hochfelden, Höri, Mellikon, Niederhasli, Oberweningen, Rümikon, Schneisingen, Stadel; LoTi, Pro Ehrendingen, PZU, ZurzibietRegio.
278 Benken ZH, Diessenhofen, Feuerthalen, Henggart, Rheinau, Schlatt TG, Thalheim an der Thur, Truttikon.