Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/21: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2016-2019, comprese proposte di modifica della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) · 178 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
5.3.8 Conclusione
Nel periodo 2016–2019, l’obiettivo di dotazione minima dell’85 per cento viene superato net- tamente. Nell’anno di riferimento 2018, il Cantone finanziariamente più debole si attesta così, dopo la perequazione, intorno agli 88 punti dell’indice malgrado la riduzione di 165 milioni di franchi decisa dal Parlamento per il periodo 2016-2019. Questa sovradotazione esige pertanto un adeguamento. Per evitare un ulteriore dibattito politico sulla riduzione della dotazione e fare sì che l’attuale perequazione delle risorse reagisca in maniera più adeguata all’evoluzione delle disparità nella capacità finanziaria misurata sul potenziale di risorse dei Cantoni, questi ultimi hanno messo a punto una proposta di adeguamento del sistema sostenuta da una larga maggioranza (21 Cantoni). Con l’introduzione di una dotazione minima garantita, la dotazione sarebbe determinata in maniera intrinseca e non più definita ogni quattro anni dal Parlamento. La proposta dei Cantoni stabilisce la dotazione minima garantita a 86,5 punti, senza tenere conto dell’attuale obiettivo di dotazione minima di 85 punti. La garanzia di una dotazione minima introduce ulteriori norme vincolanti nel sistema della perequazione finanziaria. Ciò innesca l’auspicato processo di depoliticizzazione, dal momento che il controllo politico vie- ne focalizzato sulle questioni strategiche da disciplinare nella legge. Il problema della forte influenza esercitata sulla dotazione dal Cantone finanziariamente più debole potrebbe essere mitigato con misure tecniche. In tal modo, la dotazione diverrebbe più stabile e la volatilità dei versamenti diminuirebbe.
La proposta dei Cantoni stabilisce inoltre un collegamento tra la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri. A seguito dell’adeguamento del sistema di perequazione delle ri- sorse, il contributo della Confederazione dovrebbe risultare più basso rispetto a oggi. I Cantoni propongono che un eventuale risparmio della Confederazione nella perequazione delle risorse venga destinato almeno in parte all’aumento della perequazione dell’aggravio sociodemogra- fico. La proposta della CdC consente dunque ai Cantoni finanziariamente forti di beneficiare di uno sgravio considerevole, che viene tuttavia negato alla Confederazione.