Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/21: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2016-2019, comprese proposte di modifica della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) · 178 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

fiscale standardizzato). Il coefficiente di Gini si basa sulla cosiddetta curva di Lorenz ed è un pa- rametro molto diffuso per la misurazione della disuguaglianza soprattutto per quanto concerne la ripartizione del reddito e della sostanza delle economie domestiche private. Il suo valore è compreso tra zero e uno. Il valore zero indica una distribuzione uniforme mentre il valore uno significa che l’insieme del reddito, della sostanza o del potenziale di risorse si concentra in un unico Cantone. La figura 4.06 mostra l’evoluzione della disuguaglianza di distribuzione del GFS pro capite prima e dopo la perequazione delle risorse in rapporto al coefficiente di Gini. Da un lato la ponderazione è la stessa per tutti i Cantoni e d’altro lato si basa sul numero di abitanti di ogni Cantone. Il coefficiente di Gini registra oscillazioni soltanto minime. Negli ultimi anni è rimasto stabile. La figura 4.06 mostra la notevole riduzione delle disparità ottenuta con la perequazione delle risorse. Il coefficiente di Gini viene così ridotto di circa un terzo. Se il coeffi- ciente di Gini viene ponderato in funzione del numero di abitanti, le disparità risultano inferiori. Il modello resta comunque lo stesso.

Figura 4.06 Coefficiente di Gini relativo al GFS pro capite prima e dopo la perequa- Abbildung 4.06 Coefficiente di Gini relativo al GFS pro capite prima e dopo la perequazione delle risorse

zione delle risorse

0.22

0.20

0.18

0.16

0.14

0.12

0.10

0.08

2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 20172018

Anno di riferimento

pirma della perequazione (senza ponderazione)

dopo la perequazione (senza ponderazione)

prima della perequazione (con ponderazione)

dopo la perequazione (con ponderazione)

Con potenziale di eccedenza si intende quella parte del potenziale di risorse di un Cantone finanziariamente forte che oltrepassa la media nazionale. Lo stesso vale per i Cantoni finanzia- riamente deboli. Il totale del potenziale di eccedenza dei Cantoni finanziariamente forti corri- sponde per definizione al totale della deviazione del potenziale di risorse dei Cantoni finanzia- riamente deboli rispetto alla media nazionale. Se tutti i Cantoni avessero un indice delle risorse di 100, il potenziale di eccedenza sarebbe pari a zero. Maggiori sono le disparità, maggiore è il potenziale di eccedenza. Quest’ultimo aumenta col passare del tempo per effetto dello sviluppo demografico e della crescita nominale del potenziale di risorse. Per neutralizzare gli effetti di questi due fattori di crescita, l’indicatore si calcola come segue: il punto di partenza è sempre la deviazione del potenziale di risorse di ogni Cantone rispetto alla media nazionale, a prescindere dal fatto che sia positiva o negativa. Se la deviazione è negativa, si utilizza l’importo