Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/26: Secondo contributo della Svizzera a favore di certi Stati membri dell'UE · 10 pagine

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4.3 Associazioni mantello

Tutte le cinque associazioni mantello (economiesuisse, SAB, ASB, USS, USAM) che hanno trasmesso un parere sono favorevoli a un secondo contributo, purché vengano soddisfatte determinate condizioni. Economiesuisse e l’ASB considerano il contributo un investimento nello sviluppo economico, sociale e politico dei Paesi partner. Sottolineano che l’UE è il principale partner commerciale della Svizzera e che in un contesto migliore diventa anche più interessante per le aziende svizzere cercare nuovi partner commerciali o effettuare investimenti. Secondo l’USS, grazie agli accordi bilaterali la Svizzera ha accesso al mercato interno dell’UE e, beneficiando dei relativi vantaggi, deve quindi anche fornire un contributo. Economiesuisse e l’ASB sottolineano tuttavia che la decisione su un secondo contributo debba essere adottata nel quadro di una valutazione complessiva dei negoziati in corso (regolamentazione dell’accesso al mercato, elettricità, procedure di equivalenza nel settore finanziario e gli altri dossier rilevanti per l’economia). Il SAB ritiene ipotizzabile la continuazione del contributo solo a condizione che non vengano siglati altri trattati con ripercussioni negative per la Svizzera e cita testualmente la disciplina UE in materia di sovvenzioni pubbliche. L’USAM è favorevole al contributo a condizione che sia volontario, che i fondi per il contributo provengano interamente dalla cooperazione allo sviluppo e che ogni due anni venga sottoposto un rendiconto al Parlamento.

Quattro delle cinque associazioni mantello (economiesuisse, ASB, USS, USAM) condividono la scelta dei due ambiti prioritari della formazione professionale e della migrazione. Il SAB non si esprime sui ambiti prioritari, chiede tuttavia che le risorse siano impiegate principalmente nelle regioni montane. L’USAM propone di utilizzare l’80 per cento delle risorse nei due ambiti prioritari. L’USS chiede che il contributo nell’ ambito della migrazione sia focalizzato sulle misure di protezione e integrazione e non venga utilizzato per finanziare procedure a carattere coatto. L’organizzazione reputa importante anche il rafforzamento della società civile e delle parti sociali.

4.4 Altri gruppi di interesse e organizzazioni

Quindici organizzazioni (Alliance Sud5, IUFFP, CFM, Consiglio dei PF, Numes, Pro natura, REDD, ASPE, FNS, CRS, swissmem, swissuniversities, Tdh, TR EP, YES) approvano senza riserve il contributo della Svizzera. Due organizzazioni (CP, FER) sono favorevoli al contributo, ritengono tuttavia che la valutazione delle relazioni politiche globali tra Svizzera e UE rappresenti un elemento importante ai fini della decisione. L’approvazione è motivata in particolare dal desiderio di rafforzare e proseguire i partenariati stretti tra le istituzioni della Svizzera e dei Paesi partner. Il Consiglio dell’ Consiglio dei PF, l’FNS e swissuniversities sottolineano che i programmi di cooperazione e la creazione di reti di contatti nell’ambito della ricerca rivestono grande importanza anche per la Svizzera. La CFM considera che grazie a questo contributo la Svizzera possa presentarsi come un partner affidabile e innovativo che

5 Alliance Sud rappresenta sei organizzazioni di sviluppo svizzere: Swissaid, Sacrificio quaresimale, Pane per tutti, Caritas, Helvetas e Aces.