Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/33: Iv.pa 09.528 «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico» · 46 pagine
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BE sottolinea che a seguito delle modifiche della LAMal già introdotte deve ridurre sensibilmente i premi per i bambini. Non potrà utilizzare le risorse liberate grazie alla diminuzione dell’onere per la riduzione dei premi, derivante dal finanziamento unitario, per ridurre i premi per gli adulti perché rimarrebbero comunque costi aggiuntivi a seguito della modifica della LAMal già effettiva.
GR rileva che finora anche i Comuni hanno dovuto contribuire alle spese ospedaliere dei loro cittadini. Affinché questa disposizione possa continuare ad essere applicata, gli assicuratori devono essere tenuti per legge a fornire ai Cantoni, oltre ai dati relativi ai costi e alle prestazioni, anche l’attuale domicilio della persona assicurata o trattata nonché il suo numero AVS. Questo è necessario per poter individuare i Comuni non correttamente assegnati ai singoli Cantoni e per verificare se sussiste tuttora un diritto alla riduzione dei premi. In questo senso, si tratta di una questione generale, non specifica del Cantone.
Per VD l’avamprogetto sembra suggerire che i medicinali, i mezzi e gli apparecchi (EMAp) sono inclusi nel sistema di finanziamento unitario, tuttavia il rapporto esplicativo non ne fa menzione. Il Cantone deplora questa ambiguità tanto più che le implicazioni finanziarie sono notevoli.
VD lamenta inoltre il fatto che il rapporto esplicativo non precisi le conseguenze per il personale che potrebbe essere licenziato se le fatture non venissero più controllate dal Cantone. Non vi sono nemmeno riferimenti al fatto che i costi dell’istituzione comune responsabile del controllo delle fatture, a carico degli assicuratori, comporterebbero un aumento dei premi.
4.1.2 Partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale
PBD, PPD, PLR.I, PLR VD, PVL e UDC approvano il progetto. PLR VD rileva tuttavia che alcuni punti vanno ulteriormente precisati per evitare un aumento del volume di prestazioni o un’ulteriore statalizzazione della medicina. Dal canto suo, PVL sottolinea i vantaggi offerti dalle cure coordinate.
PSS è sostanzialmente favorevole al finanziamento unitario delle prestazioni sanitarie ma ritiene inaccettabile la proposta della maggioranza della Commissione, in quanto prevede unicamente un trasferimento di risorse dai Cantoni agli assicuratori. Sostiene pertanto la proposta di minoranza di non entrata in materia.
In linea di principio PLR.I è contrario alla gestione da parte dei Cantoni dell’offerta nel settore ambulatoriale ma è disposto a fare una concessione a patto che il finanziamento unitario venga effettivamente introdotto. Propone di combinare l’entrata in vigore del finanziamento unitario con quella dell’oggetto 18.047 «LAMal. Autorizzazione dei fornitori di prestazioni», che prevede di mettere a disposizione dei Cantoni strumenti di gestione dell’offerta ambulatoriale. Ritiene infine che occorrerebbe mettere a punto un modello di governance per risolvere la questione della sovrapposizione dei ruoli e ridurre i conflitti di interessi dei Cantoni. Il PPD approva il progetto concernente l’«ammissione dei fornitori di prestazioni» e sostiene un’introduzione contemporanea a quella del finanziamento uniforme.
Secondo PSS, il progetto costringerebbe i Cantoni ad «affidare» i loro contributi agli assicuratori senza possibilità di controllo. Parallelamente, le possibilità di controllo di cui attualmente dispongono, come lo stanziamento globale di bilancio e la pianificazione ospedaliera, risulterebbero indebolite. I Cantoni devono poter gestire le autorizzazioni rilasciate ai fornitori di prestazioni.
UDC ritiene che, per rispettare il principio di equivalenza, si debba provvedere affinché anche con l’introduzione di un finanziamento unitario i Cantoni abbiano la possibilità di controllare i costi.
PVL e PSS sono favorevoli a una tariffazione adeguata nel settore ambulatoriale: PSS attraverso un’organizzazione tariffaria nazionale, PVL attraverso le misure previste dal Consiglio federale.