Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/45: Revisione dell'ordinanza sulle banche (OBCR) (autorizzazione FinTech) · 11 pagine

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Consultazione concernente la modifica dell’ordinanza sulle banche – Autorizzazione nell’ambito della tecnofinanza Rapporto sui risultati

and Technology Association (SFTA), Swiss Finance Startups (SFS), Swiss FinTech Innovations (SFTI), SwissBorg SA (SwissBorg), Switzerlend AG (Lend), Università di Zurigo (Uni ZH), Unione delle banche cantonali svizzere (UBCS).

Hanno espressamente rinunciato a pronunciarsi i Cantoni di Glarona e di Obvaldo come pure l’Unione delle città svizzere e l’Unione svizzera degli imprenditori. Quest’ultima rinvia al parere espresso da economiesuisse.

Le principali osservazioni formulate dai partecipanti alla consultazione sono presentate qui di seguito. Per i dettagli si rimanda ai pareri stessi.

3 Principali risultati della consultazione

3.1 In generale

Le modifiche proposte sono accolte favorevolmente da un’ampia parte dei Cantoni (AG, AI, AR, BL, BS, LU, NE, NW, SG, SO, TG, TI, UR, ZG). Alcuni di loro subordinano il proprio consenso a determinate obiezioni (GE, JU, SH, VD, ZH). I Cantoni AI e AR ritengono che la nuova regolamentazione permetta di rafforzare la certezza del diritto. Per il Cantone ZH è fondamentale che le esigenze siano adeguate all’attività commerciale e al rischio, senza andare oltre. Chiede inoltre che venga effettuata una valutazione delle nuove disposizioni tre anni dopo la loro entrata in vigore.

Per quanto concerne i partiti politici, il PLR e il pvl sono favorevoli a un accordo di principio corredato da osservazioni e riserve. Il PLR ricorda che tutta la legislazione sui mercati finanziari dovrebbe essere strutturata secondo un approccio fondato sui rischi e fare spazio alle idee innovative, in particolare nel settore della digitalizzazione. Il pvl ritiene che il progetto contenga talmente tante restrizioni e ostacoli da consentire difficilmente che si possa parlare di promovimento dell’innovazione. Sollecita uno sfruttamento di tutto il margine d’azione concesso dalla legge per promuovere efficacemente l’innovazione. Il PSS approva il progetto e sottolinea l’opportunità di estendere il campo di applicazione della LCC al «crowdlending». L’UDC fa notare di essersi dichiarata favorevole all’obiettivo perseguito in occasione della procedura di consultazione del 2017, ma ritiene che le disposizioni d’esecuzione contribuiscano ad aumentare la densità normativa anziché diminuirla.

In generale le associazioni mantello dell’economia subordinano il loro consenso a obiezioni (USS) e riserve (ASB, economiesuisse, USAM). L’ASB approva l’assoggettamento delle imprese tecnofinanziarie alla vigilanza della FINMA. L’USAM si rammarica che il progetto si focalizzi unicamente sulla questione del «crowdlending».

Alcune organizzazioni degli ambienti interessati approvano il progetto nel suo complesso (Cashare, FER, CIC) o con qualche osservazione (ABPS, CP, SFTA, ICT Switzerland). L’ASG, CFA, EXPERTsuisse, FCS, DCS, SFS, SFTI, SwissBorg, Lend, l’UBCS e Uni ZH esprimono riserve o si mostrano critici.

La CM e esisuisse si pronunciano soltanto su questioni specifiche. L’ASA sottolinea che le basi per il promovimento dell’innovazione nel settore assicurativo sostanzialmente non differirebbero da quelle del settore bancario e si aspetta che le condizioni quadro vengano modernizzate nell’ambito della revisione della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA)6 in corso.

Il PSS, l’ASB, l’UBCS e l’USS insistono sul fatto che le leggi trasversali (legge del 10 ottobre 19977 sul riciclaggio di denaro [LRD], legge federale del 19 giugno 19928 sulla protezione dei dati [LPD], LSerFi, in particolare) devono essere applicate a tutti gli attori del mercato. L’ASB

6 RS 961.01

7 RS 955.0

8 RS 235.1

231.2 \ COO 3/11