Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/68: Modificazione delle norme della circolazione e della segnaletica stradale · 46 pagine
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S151-0870
rumore. Stando ai loro pareri, estendere quest’obbligo a tutte le installazioni sarebbe eccessivo e dispendioso.
Argomenta in modo simile anche ACS, che visti gli oneri e i costi vorrebbe limitare la disposizione alle nuove installazioni.
I due Cantoni BE e GL sono sostanzialmente favorevoli a questa proposta, ma auspicano che le prescrizioni siano limitate alle installazioni nuove o sostitutive. Andrebbe poi precisato che le installazioni devono essere dotate almeno di un dispositivo tattile, senza l’obbligo di aggiungerne uno acustico. Quest’ultimo aspetto emerge anche dai pareri di PBD e SVI.
3.4. P-OMD
Favorevoli: 44
AG, AI, BE, FR, GE, GL, LU, NW, SG, SO, SZ, TI, UR, VD, ZG, PolCa GE, VPLU, Ville de Lausanne, 2rad, ACS, astag, autosuisse, upi, CP, ECO SWISS, FAKT, Les Routiers, motosuisse, OFV, usam, UCS, strasseschweiz, ASA, SVSP, TCS, VASOS/FARES, ATA, PBD, PES, PVL, PS, tre privati
Contrari: 12
BL, BS, GR, JU, NE, OW, SH, TG, ZH, ACVS, KSSD, ParkingSwiss
Anche questa proposta trova l’appoggio della maggior parte dei destinatari.
Alcuni Cantoni (BL, BS, GR, JU, OW, ZH, TG), ACVS e KSSD esprimono le loro preoccupazioni in merito allo stralcio del numero 317, ritenendo che ci si debba sempre assicurare che i veicoli non si spostino, a prescindere dal sistema di accensione. TG considera lo stralcio non necessario e poco opportuno, portando l’attenzione sul pericolo rappresentato, soprattutto per i veicoli con sistema «keyless», dal lasciare la «chiave inserita», dato che terzi e in particolare i bambini potrebbero mettere in moto il veicolo.
Nonostante la tendenza verso una sempre più ampia diffusione dei sistemi senza chiavi, SH ritiene che questa fattispecie sia ancora opportuna per i veicoli in circolazione dotati del vecchio sistema.
3.5. Abrogazione ordinanza del DATEC
Favorevoli: 43
AG, AI, AR, BE, BL, BS, GL, GR, LU, NE, SH, SO, TI, UR, VS, ZG, ZH, PolCa GE, VPLU, 2rad, ACS, ACVS, astag, autosuisse, CP, ECO SWISS, FAKT, KSSD, Les Routiers, motosuisse, OFV, RoadCross, usam, strasseschweiz, SVI, SVSP, ASA, TCS, VASOS/FARES, Vortritt Fussgänger, PBD, due privati
Contrari: 29
FR, GE, JU, NW, OW, SZ, SG, TG, VD, Ville de Lausanne, agile, upi, BAW, FUS, HA, LUWW, OWW, PROVELO, FSC, SMO, UCS, Sentieri Svizzeri, umv, VEKO, ATA, velosuisse, PES, PS, un privato
Alcuni Cantoni non concordano con l’abrogazione dell’ordinanza del DATEC (FR, GE, JU, NW, OW, SZ, SG, TG, VD). Si riporta a titolo esemplificativo il parere di NW:
L’abrogazione dell’ordinanza del DATEC e, di conseguenza, del carattere giuridicamente vincolante delle norme SN 640 829a e 640 241 risulta problematica. La SN 640 829a è in vigore dal 1ofebbraio 2006 e anche grazie al suo carattere giuridicamente vincolante («istruzioni del DATEC») ha contribuito notevolmente all’uniformità e comprensibilità dell’attuale segnaletica per la mobilità lenta. Se dopo il 31 dicembre 2024 perderà questa qualità, verrà meno anche la sua autorevolezza, per cui è tutt’altro che chiaro come sarà definita e disciplinata in maniera efficace la segnaletica per la mobilità lenta. Si teme inoltre che la rielaborazione della norma, necessaria dopo 12 anni, e l’integrazione nella stessa di altre forme di mobilità lenta (passeggiate, camminate invernali o con ciaspole) siano bloccate fino al 2024. I cartelli per le passeggiate, i sentieri invernali o per ciaspole e i sentieri escursionistici (compresi quelli di montagna e alpini) dovrebbero essere disciplinati dall’OSStr, come è oggi il caso degli «indicatori di direzione per velocipedi e mezzi simili a veicoli».
FR e GE, in particolare, sono contrari alla proposta perché comporta l’abrogazione dell’obbligo giuridico della norma SN 640 829a. Nel suo parere, GE sostiene che in questo modo verrebbe a mancare un equivalente corrispondente a livello legislativo per la segnalazione dei sentieri e di altri percorsi.
Altri destinatari (BL, agile, upi, HA) chiedono che, in caso di abrogazione, i contenuti principali delle norme siano completamente ripresi a livello di ordinanza nell’ambito di una futura revisione.