Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/84: Revision dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS) · 14 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura consultazione concernente la revisione parziale dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS)
5.9. Altri partecipanti alla consultazione
Donne evangeliche in Svizzera rinunciano a presentare un parere sull'avamprogetto.
La Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (NAGRA) sostiene
la posizione di swissnuclear (vedi punto 5.5).
565 pareri identici sono stati presentati da persone private tramite modello prestampato dell'Associazione Svizzera «Spegnere le centrali nucleari» (NWA). I partecipanti alla consultazione hanno chiesto di fissare il tasso di rincaro al 4,5 per cento. L'ipotesi di una durata di esercizio degli impianti nucleari di 50 anni come base di calcolo dovrebbe essere modificabile in futuro. Si propone inoltre l'integrazione della seguente disposizione: entro il 2038 i costi per lo smaltimento di tutti gli impianti nucleari dovranno essere coperti interamente dal Fondo di smaltimento. I successivi proventi derivanti dagli interessi derivanti dalla gestione dei Fondi sono dovuti al rispettivo esercente dell'impianto nucleare.
Il parere della Fondazione svizzera per l'energia (FSE) è identico a quello di WWF Svizzera (cfr.
punto 5.7). La Fondazione per la protezione dei Consumatori (FPC) sostiene la posizione della FSE. Le dichiarazioni centrali dei pareri dell'Associazione svizzera dei professionisti dell'energia
solare (sses) e dell'Associazione Traffico e Ambiente (ATA) combaciano con quelle della FSE.
L'Unione sindacale svizzera (USS) è favorevole al rafforzamento dei membri indipendenti negli organi della STENFO e al divieto di rimborso anticipato delle risorse dei Fondi. L'USS chiede di utilizzare come base di calcolo un periodo di esercizio inferiore a 50 anni, di ridurre il reddito previsto all'1,5 per cento e di aumentare il tasso di rincaro. Inoltre, critica l'abolizione del supplemento di sicurezza forfettario, proponendo di aumentarlo al 200 per cento e di continuare a sancirlo nell'ordinanza.