Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/84: Revision dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS) · 14 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura consultazione concernente la revisione parziale dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS)

NE: il Cantone di Neuchâtel è in linea di massima favorevole all'avamprogetto.

GE: il Cantone di Ginevra respinge la modifica del tasso di rincaro sulla base dell'indice dei prezzi delle costruzioni. Inoltre chiede l'aumento del supplemento di sicurezza generale al 30 per cento dei costi di base. È però favorevole al rafforzamento dei membri indipendenti degli organi della STENFO.

JU: il Cantone del Giura appoggia l'avamprogetto in tutti i suoi punti.

5.2. Partiti politici svizzeri

Il PLR respinge la limitazione del diritto degli esercenti ad una rappresentanza negli organi dei Fondi di smaltimento e di disattivazione ad un terzo dei seggi disponibili e il divieto generale di rimborsi anticipati. È però favorevole all'abolizione del supplemento di sicurezza forfettario e rinuncia a valutare il contenuto dell'adeguamento dei parametri.

Il pvl chiede che le risorse dei Fondi non vengano investiti solo in modo convenzionale sulla piazza finanziaria, ma anche nella produzione di energie rinnovabili. In linea di massima è favorevole ai punti principali dell'avamprogetto.

Il PES respinge l'abolizione del supplemento di sicurezza forfettario e rimanda per il resto al parere della Fondazione svizzera per l'energia (FSE).

Il PSS è in linea di massima favorevole all'orientamento generale della revisione. Reputa tuttavia che l'avamprogetto non sia sufficientemente ambizioso sotto il profilo della good governance e del rischio di assunzione di costi da parte della collettività (gli organi dovrebbero essere composti esclusivamente da membri indipendenti). Il PSS respinge l'abolizione del supplemento di sicurezza forfettario e ne chiede l'aumento al 200 per cento. Il tasso di rincaro è considerato troppo basso e dovrebbe pertanto basarsi sull'aumento dei costi finora previsto e sul rincaro di progetti di costruzione internazionali paragonabili nel settore nucleare. La modifica del valore del reddito del capitale, invece, è stata accolta favorevolmente. Viene inoltre approvata l'introduzione del modello basato su acconti.

L'UDC, in relazione all'adeguamento dei parametri del valore del reddito del capitale, critica che dall'istituzione dei Fondi fino al 2017 l'adeguamento abbia raggiunto circa il 4,25 per cento per il Fondo di disattivazione e circa il 3,57 per cento per il Fondo di smaltimento. Perciò non si giustifica la riduzione del valore del reddito del capitale. Inoltre, l'UDC respinge la limitazione dei rappresentanti degli esercenti negli organi della STENFO, non reputando opportuno ridurre le conoscenze tecniche dei rappresentanti degli esercenti. L'UDC respinge l'avamprogetto.

5.3. Commissioni e autorità svizzere

La Conferenza svizzera dei controlli delle finanze, l'Associazione degli istituti cantonali di assicurazione (AICA), l'Associazione dei servizi della circolazione (asa) e la Commissione della concorrenza (COMCO) hanno rinunciato a presentare un parere.

Il Fondo di disattivazione per impianti nucleari e il Fondo di smaltimento per centrali nucleari

(STENFO) commenta i punti dell'avamprogetto che sono direttamente collegati alle attività operative dei Fondi e chiede alcuni complementi o chiarimenti. STENFO non si esprime sui punti principali dell'avamprogetto di cui al punto 1.

5.4. Città e Comuni svizzeri

L'Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) rinuncia alla presentazione di un parere.