Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 68 pagine

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5 Aspetti giuridici

5.1 Costituzionalità

Il progetto si fonda sull’articolo 95 capoverso 1 Cost.91, che conferisce alla Confederazione la competenza di emanare prescrizioni sull’esercizio dell’attività economica privata. I film e i videogiochi sono generalmente resi accessibili nel quadro di un’attività economica privata che rientra nel campo d’applicazione della menzionata norma costituzionale.

Secondo il tenore della disposizione, l’articolo 95 capoverso 1 Cost. non è soggetto ad alcuna restrizione di contenuto, ragion per cui gli obiettivi normativi di una soluzione federale sono indefiniti. Gli obblighi di indicazione dell’età minima e di controllo dell’età previsti

nell’AP-LPMFV implicano una limitazione della libertà economica, che tuttavia è proporzionata e giustificata da un interesse pubblico preponderante. La normativa proposta inciderebbe inoltre sulla libertà d’opinione e d’informazione (art. 16 Cost.) e sul diritto alla libertà personale (art. 10 cpv. 2 Cost.). Queste restrizioni sono però giustificabili con il diritto dei bambini e dei giovani a una particolare protezione della loro incolumità e del loro sviluppo (art. 11 in

combinato disposto con l’art. 36 cpv. 2 Cost.). L’intervento della Confederazione si giustifica in particolare nei settori specifici in cui un’armonizzazione del diritto è necessaria per motivi comprensibili, poiché i Cantoni non hanno adottato misure o queste ultime sono rimaste troppo poco efficaci oppure perché non è oggettivamente ragionevole prevedere un disciplinamento a livello cantonale. Appare quindi opportuno anche in questa sede adottare una soluzione

federale in virtù dell’articolo 95 capoverso 1 Cost., che disciplini gli aspetti mancanti nelle basi giuridiche cantonali e inoltre crei norme uniformi per tutta la Svizzera.

In qualità di competenza federale con effetto derogatorio a posteriori, la competenza normativa della Confederazione derivante dall’articolo 95 capoverso 1 Cost. si pone in concorrenza con la competenza cantonale. I Cantoni sono infatti autorizzati a esercitare le proprie competenze fintantoché e nella misura in cui la Confederazione non interviene a livello legislativo. Tuttavia, nel momento in cui si avvale della propria competenza normativa, la Confederazione soppianta la competenza cantonale e deroga a eventuali regolamentazioni cantonali in vigore.

5.2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo

La Svizzera ha ratificato la Convenzione europea sulla televisione transfrontaliera

(cfr. n. 1.3.1). Le disposizioni previste nell’avamprogetto sono compatibili con la Convenzione.

La direttiva SMA riveduta dell’UE (cfr. n. 1.3.1) impone tra l’altro agli Stati membri di emanare prescrizioni per la protezione dell’infanzia e della gioventù per quanto concerne i servizi a richiesta e, in futuro, anche i servizi di piattaforma per la condivisione di video. La direttiva SMA non è vincolante per la Svizzera. Tuttavia, per garantire un livello di protezione dei minori comparabile a livello europeo, l’AP-LPMFV si basa ampiamente su di essa:

le pertinenti prescrizioni ivi previste per i servizi a richiesta e i servizi di piattaforma

corrispondono materialmente a quelle della direttiva SMA. I fornitori di questi due tipi di servizi dovranno dunque prendere provvedimenti adeguati per impedire l’accesso di minorenni a contenuti inappropriati per loro. Analogamente a quanto previsto dalla direttiva SMA,

conformemente all’AP-LPMFV i fornitori di servizi a richiesta dovranno implementare e gestire un sistema di controllo dell’età e un sistema di controllo parentale nonché fornire informazioni sufficienti sui contenuti che possono nuocere allo sviluppo fisico, mentale, psichico, morale e sociale dei minorenni (descrittori di contenuto). Anche i requisiti per i fornitori di servizi di piattaforma corrispondono a quelli previsti dalla direttiva SMA: secondo l’AP-LPMFV, essi dovranno implementare e gestire un sistema di controllo dell’età e un sistema che permetta agli utenti di segnalare al fornitore del servizio di piattaforma contenuti inappropriati per i minorenni.

91 «La Confederazione può emanare prescrizioni sull’esercizio dell’attività economica privata».