Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 63 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati
3.3.3 Richieste e osservazioni relative alle singole disposizioni
3.3.3.1 Titolo
Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV)
In merito al titolo si sono espressi pochissimi partecipanti, che hanno formulato richieste di modifica.
Approvazione parziale del titolo nella formulazione proposta
Tre Cantoni (SO, BS e BL) approvano soltanto in parte il titolo nella formulazione proposta e chiedono le modifiche esposte di seguito.
• Richieste di modifica relative al titolo
SO chiede che nel titolo della legge (come nel corpo del testo) si parli coerentemente di «Kinder- und Jugendschutz», invece che di «Jugendschutz», poiché nemmeno i bambini sono sufficientemente protetti dai rischi dell’attuale utilizzo dei media (la richiesta non avrebbe ripercussioni in italiano, dato che il termine «minori» include sia i bambini che i giovani). Secondo il Cantone, inoltre, dato che la Confederazione si è impegnata a promuovere l’integrazione dei bambini e dei giovani a livello sociale, culturale e politico, i suoi sforzi dovrebbe riflettersi anche nella terminologia impiegata.
BS e BL fanno notare che il termine «Jugendschutz» è inteso in senso troppo ampio nel testo di legge ed è già utilizzato in altro modo e con un contenuto più generale, ragion per cui propone di sostituirlo con «Jugendmedienschutz», in modo da sottolineare l’aspetto legato ai media.
3.3.3.2 Ingresso
visto l’articolo 95 capoverso 1 della Costituzione federale;
In merito all’ingresso non è pervenuto alcun parere.
3.3.3.3 Art. 1 Scopo
La presente legge ha lo scopo di proteggere i minorenni dai contenuti di film e videogiochi che possono nuocere al loro sviluppo fisico, mentale, psichico, morale o sociale.
Approvazione dell’articolo 1 nella formulazione proposta
Tra tutti i partecipanti, 20 Cantoni (BE, UR, OW, NW, GL, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG,
AG, TG, TI, VD, VS, NE e JU), PSS, CI Commerce de détail, LSA, SESF, SGDA, SIEA, ASC, ASA, Swissfilm, VSM, CFIG, COFEM, DOJ, Experts Romandie, GameRights, JIF, Jubla, CDDGP, CPEJ, media FORTI, PJ, FSAG, SGN, CDOS, VdG, Coop e cinque privati
(pHeC_M_JIF, pHoP_M_JIF, pPuS_M_JIF, pScT_M_JIF e pTaB_M_JIF) approvano l’articolo 1 nella formulazione proposta.
Approvazione parziale dell’articolo 1 nella formulazione proposta Quattro Cantoni (ZH, LU, GR e GE), UCS, Croix-Bleue, CP, Experts Romandie, frc, FV Sucht, FSP, GREA, Dipendenze Svizzera, Zentrum für Spielsucht, zischtig.ch e
un privato (pBaF) approvano soltanto in parte l’articolo 1 nella formulazione proposta e chiedono le modifiche esposte di seguito.
• Richieste e proposte di modifica relative all’articolo 1 Croix-Bleue, FV Sucht, GREA, Dipendenze Svizzera e Zentrum für Spielsucht
criticano la mancanza di disposizioni chiare che indichino da quali contenuti occorre proteggere i minorenni. Questi partecipanti sono del parere che, oltre alle rappresentazioni di cruda violenza o di natura sessuale, anche il rischio di dipendenza