Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 63 pagine

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Rifiuto dell’articolo 34 USAM, asut, CI Commerce de détail, SGDA, Cdf, Coop, Salt, Sunrise, UPC e un privato

(pBaF) respingono le disposizioni penali (cfr. il commento all’art. 32) e quindi anche l’articolo 34.

Nessun commento sull’articolo 34

CDDGP non si è espressa sull’articolo 34.

3.3.3.37 Art. 35 Prescrizioni dei Cantoni

I Cantoni adeguano le loro leggi entro due anni dall’entrata in vigore della presente legge.

Approvazione parziale dell’articolo 35 nella formulazione proposta

Sull’articolo 35 si è espresso soltanto un Cantone (AR), il quale chiede le modifiche esposte di seguito.

• Proposte di modifica relative all’articolo 35

AR considera troppo breve il periodo di due anni previsto per l’adeguamento delle leggi cantonali e propone di esaminare se tale termine non debba cominciare a decorrere a partire dal momento della dichiarazione del carattere vincolante delle regolamentazioni in materia di protezione dei minori anziché a partire dall’entrata in vigore della legge.

3.3.3.38 Art. 36 Esecuzione

I Cantoni sono preposti all’esecuzione della presente legge, laddove essa non è delegata alla Confederazione.

In merito all’articolo 36 non è pervenuto alcun parere.

3.3.3.39 Art. 37 Referendum ed entrata in vigore

1 La presente legge sottostà a referendum facoltativo.

2

Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.

In merito all’articolo 37 non è pervenuto alcun parere.

3.4 Altri suggerimenti e richieste

Per cinque Cantoni (UR, SO, BL, SH e JU), CDDGP, CPEJ e CDOS, che di principio sono favorevoli alla nuova legge, l’avamprogetto è ancora suscettibile di sviluppo sul piano materiale, poiché in vari ambiti non definisce ancora chiaramente quanto incisiva debba essere effettivamente la protezione dei minori. Questi partecipanti auspicano al riguardo che la legge o la pertinente ordinanza forniscano prescrizioni più chiare su cui le organizzazioni per la protezione dei minori e anche i Cantoni possano basarsi. Secondo SO occorre disciplinare in modo più vincolante in particolare il finanziamento dei compiti di vigilanza statali, l’impostazione dei controlli e la sanzione delle contravvenzioni.

Un Cantone (JU) e CPEJ ritengono che i nuovi media siano insufficientemente considerati nell’avamprogetto e che non si tenga sufficientemente conto dell’attuale evoluzione delle abitudini dei minorenni in questo settore.

Nove Cantoni (ZH, LU, UR, OW, NW, SZ, AR, TG e JU), CI Commerce de détail, SESF, CFIG, FSP, PJ, Pro Helvetia, zischtig.ch e Coop sottolineano che il principio di territorialità sancito dal diritto svizzero consente soltanto limitatamente di assoggettare alla legge una parte dei contenuti mediali rilevanti e che è difficile imporre l’applicazione del diritto agli operatori esteri. A loro giudizio, questo aspetto rappresenta una sfida particolarmente ardua. CFIG e