Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/29: Nuova ordinanza di esecuzione della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari, LFINMA · 11 pagine
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Procedura di consultazione relativa all’ordinanza concernente la legge sulla vigilanza dei mercati finanziari
1 Situazione iniziale
Negli ultimi anni, l’attività di regolamentazione dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) è stata più volte messa in discussione da una parte degli ambienti politici e del settore finanziario, in particolare per quanto concerne il ruolo della FINMA nell’ambito della regolamentazione e della definizione di standard internazionali, l’opportuna considerazione della concorrenzialità nella regolamentazione, il dialogo necessario con gli assoggettati alla vigilanza e la collaborazione interna all’Amministrazione. Critiche analoghe sono state espresse anche in diversi interventi parlamentari, dei quali la mozione Landolt (17.3317 «Separare in modo netto le responsabilità tra la politica dei mercati finanziari e la vigilanza sui mercati finanziari») è il più completo. Il 30 agosto 2017 il Consiglio federale ha proposto al Parlamento di accogliere la mozione. Quest’ultimo l’ha accolta il 13 dicembre 2017 (Consiglio nazionale) e il 13 dicembre 2018 (Consiglio degli Stati).
Nel 2018 l’Amministrazione federale ha analizzato approfonditamente l’attività di regolamentazione della FINMA e la collaborazione trasversale tra le autorità. Ne è risultato che le basi legali delle attività della FINMA (in particolare la legge del 22 giugno 2007 sulla vigilanza dei mercati finanziari [LFINMA; RS 956.1], ma anche leggi speciali come ad es. la legge dell’8 novembre 1934 sulle banche [LBCR; RS 952.0]) sono sostanzialmente adeguate, ma nella pratica comportano differenze d’interpretazione da parte del settore politico, delle autorità e degli assoggettati alla vigilanza, come pure divergenze tra aspettative e preoccupazioni.
L’avamprogetto per una nuova ordinanza concernente la LFINMA tratta la problematica menzionata in precedenza ed è un elemento centrale per l’attuazione della mozione Landolt. L’ordinanza concretizza i compiti della FINMA a livello internazionale, il suo ruolo e l’attività di regolamentazione così come la collaborazione con il Dipartimento federale delle finanze (DFF). In tal modo si intende garantire l’uniformità, la trasparenza e la prevedibilità del processo di regolamentazione della FINMA. Inoltre, l’ordinanza dovrà contribuire a un’applicazione più uniforme dei principi di regolamentazione. Un altro obiettivo del progetto è rafforzare la collaborazione tra il DFF e la FINMA nei settori della regolamentazione e dell’attività internazionale, senza però mettere in discussione l’indipendenza della FINMA.
2 Procedura di consultazione
Indetta il 1° maggio 2019, la procedura di consultazione si è conclusa il 22 agosto 2019. Sono stati invitati a partecipare i governi cantonali, i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello dell’economia nonché gli ambienti interessati.
Hanno espresso il loro parere (in ordine alfabetico):
20 Cantoni: Appenzello Interno (AI), Argovia (AG), Basilea Campagna (BL), Basilea Città
(BS), Berna (BE), Ginevra (GE), Grigioni (GR), Lucerna (LU), Neuchâtel (NE), Nidvaldo (NW), San Gallo (SG), Sciaffusa (SH), Soletta (SO), Svitto (SZ), Turgovia (TG), Uri (UR), Vallese (VS), Vaud (VD), Zugo (ZG), Zurigo (ZH);
6 partiti politici: Partito borghese-democratico (PBD), Partito verde liberale svizzero (pvl),
Partito Popolare Democratico (PPD), Partito socialista svizzero (PSS), PLR.I Liberali Radicali (PLR), Unione democratica di centro (UDC);
5 associazioni mantello dell’economia: Associazione Svizzera dei Banchieri (ASB), econo-
miesuisse, Travail.Suisse, Unione sindacale svizzera (USS), Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM);
27 ambienti interessati: alliancefinance, Associazione delle banche private svizzere
(ABPS), Associazione di Banche Svizzere di Gestione Patrimoniale ed Istituzionale (ABG), Associazione Modernizzazione Monetaria (MoMo), Associazione Svizzera d’Assicurazioni