Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/37: Accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito · 10 pagine
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3.3 Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
L’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS), l’Unione delle città svizzere (UCS) e il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) non si sono pronunciati sul progetto in questione.
3.4 Associazioni mantello nazionali dell’economia
Delle associazioni mantello nazionali dell’economia si sono espresse la Federazione delle imprese svizzere (economiesuisse), l’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), l’Unione svizzera dei contadini (USC) e l’Unione sindacale svizzera (USS). Tutti e quattro i partecipanti approvano il progetto pur sottolineando aspetti diversi.
USS fa notare che l’Accordo commerciale Svizzera-Regno Unito non può rimediare alle distorsioni economiche che possono insorgere a seguito di una Brexit disordinata. Pur soddisfatta della firma di una Dichiarazione comune sullo sviluppo e sull’aggiornamento dell’Accordo commerciale, USS deplora la mancanza di riferimenti alle norme sul lavoro e sull’ambiente.
USC esprime un parere critico sull’ulteriore liberalizzazione degli scambi, postulata come uno degli obiettivi dell’Accordo commerciale. Secondo l’organizzazione, una liberalizzazione del mercato agricolo oltre il livello concordato con l’UE avrebbe conseguenze decisamente negative per l’agricoltura svizzera. USC è quindi favorevole all’Accordo commerciale purché gli impegni assunti non comportino un’ulteriore liberalizzazione del mercato agricolo e il livello di protezione doganale vigente rimanga tale.
Economiesuisse e USAM approvano l’Accordo commerciale e si dichiarano favorevoli a un approfondimento delle relazioni economiche con il Regno Unito.
3.5 Altri
Alla consultazione hanno partecipato altri 13 gruppi d’interesse: la Chambre de commerce, d'industrie et des services de Genève (CCIG), il Centre Patronal (CP), la Fédération des Entreprises Romandes (FER), l’Associazione padronale della ristorazione e dell’albergheria svizzera (GastroSuisse), gli ospedali svizzeri (H+), l’Associazione mantello dei commercianti svizzeri (Commercio Svizzera), la Handelskammer beider Basel (HKBB), l’Associazione delle società farmaceutiche che praticano ricerca (Interpharma), l’Associazione svizzera per un settore agroalimentare forte (ASSAF-Svizzera), l’Associazione svizzera dell’industria chimica, farmaceutica e biotecnologica (scienceindustries), la Federazione tessile svizzera (Swiss Textiles), l’Unione svizzera dei produttori di verdura (USPV) e l’Associazione Svizzera di Gestori di Patrimoni (ASG).
Mentre la maggior parte di questi gruppi d’interesse approva l’accordo senza riserve (CCIG,
CP, FER, GastroSuisse, H+, Commercio Svizzera, HKBB, Interpharma,
scienceindustries, Swiss Textiles), tre associazioni esprimono pareri critici: ASSAF-Svizzera e USPV criticano i contingenti bilaterali per determinati prodotti agricoli concessi al Regno Unito, mentre ASG deplora che per il settore dei prestatori di servizi finanziari l’accordo non comporti nessun miglioramento.
4 Risultati della consultazione per temi
4.1 Rischi economici temporanei in caso di «no deal» e lacune nell’ambito degli ostacoli tecnici al commercio
Poiché in caso di «no deal» l’Accordo commerciale Svizzera-Regno Unito non potrà replicare interamente gli accordi bilaterali vigenti tra Svizzera e UE in ambito commerciale, diverse associazioni economiche (economiesuisse, HKBB, USS e Swiss Textiles) e vari Cantoni