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Consultazione 2019/42: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2021-2024 (Messaggio sulla cultura) · 71 pagine
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1.1.4 Finanziamento della promozione culturale in Svizzera
In Svizzera i poteri pubblici forniscono un contributo determinante alla promozione della cultura. L’Ufficio federale di statistica (UST) pubblica regolarmente dati sul finanziamento culturale pubblico3. Secondo quelli più attuali a disposizione (anno di riferimento 2016) le spese per la cultura del settore pubblico si attestano a circa tre miliardi di franchi all’anno. I principali promotori della cultura sono i Comuni, con oltre la metà dei fondi (51,1 per cento ovvero 1,56 miliardi di franchi). La spesa cantonale per la promozione culturale ammonta invece al 38,4 per cento (1,17 milardi di franchi) del totale. La Confederazione partecipa nella misura del 10,5 per cento (320 milioni di franchi) al finanziamento pubblico della cultura in Svizzera.
La promozione culturale di Confederazione, Cantoni, Città e Comuni è completata dalla promozione culturale di privati (aziende, fondazioni, singoli individui, ecc.). In questo contesto ha un chiaro mandato legale di promozione culturale ai sensi del servizio pubblico la Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR. Inoltre, per la promozione culturale svizzera sono di fondamentale importanza le lotterie. Da quelle autorizzate in Svizzera i Cantoni ricavano ogni anno oltre 500 milioni di franchi, erogati dagli organi cantonali competenti (Consiglio di Stato, Parlamento, servizio, autorità di ripartizione) anche per promuovere progetti culturali. Per il paesaggio culturale svizzero la promozione culturale da parte dei privati è estremamente importante. In Svizzera esistono oltre 13 000 fondazioni di pubblica utilità per un capitale di fondazione stimato a circa 100 miliardi di franchi4. I fondi erogati annualmente da tali fondazioni si attestano a circa due miliardi di franchi. Accanto all’istruzione e alla ricerca, alla sanità e ai servizi sociali, la cultura è dunque tra i loro principali ambiti di promozione e attività5. A tale finanziamento si aggiunge quello delle imprese private, con circa 370 milioni di franchi all’anno, di cui il 50 per cento circa è coperto dalle sponsorizzazioni6.
1.2 Attori della politica culturale della Confederazione
La politica e la promozione culturale della Confederazione si fondano essenzialmente sulla collaborazione delle seguenti quattro istituzioni: l’UFC, la Biblioteca nazionale svizzera (BN) che gli è accorpata, la Fondazione Pro Helvetia e il Museo nazionale svizzero (MNS).
1.2.1 Ufficio federale della cultura
Collaboratori (alla fine del 2018): 97 posti di lavoro a tempo pieno
Bilancio annuale (preventivo 2019 incluso il settore proprio): 194,1 milioni di franchi
Secondo l’articolo 29 LPCu, l’UFC è l’autorità specializzata della politica culturale della Confederazione. Coordina le attività delle istituzioni culturali della Confederazione e assume i compiti statali in senso stretto, ossia sovrani, segnatamente l’impostazione delle condizioni quadro istituzionali, l’elaborazione di atti normativi nel settore culturale, la rappresentanza della Svizzera in organi specializzati e gruppi di lavoro nazionali nonché, in concertazione con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la cura di relazioni internazionali in ambito culturale. In veste di autorità specializzata, l’UFC è inoltre responsabile di elaborare basi di politica culturale (valutazioni, studi, statistiche culturali). La BN è un’istituzione dell’UFC (cfr. n. 1.2.3).
Le attività di promozione dell’UFC coprono gli ambiti cultura della costruzione, cinema, cultura e società, creazione culturale, musei e collezioni, suddivisi in altrettante unità organizzative:
Cultura della costruzione
L’UFC è il servizio specializzato della Confederazione addetto alla tutela dei monumenti, all’archeologia e alla protezione degli insediamenti. È inoltre responsabile della cultura della costruzione contemporanea a livello federale. Gli ambiti patrimonio culturale e monumenti storici nonché cultura della costruzione contemporanea verranno riuniti sotto il denominatore comune di «cultura della costruzione». L’UFC coordina la strategia interdipartimentale per la cultura della costruzione. Congiuntamente ai Cantoni sostiene la conservazione, l’acquisizione e la manutenzione di siti archeologici, monumenti e insediamenti nonché i relativi lavori di esplorazione e di documentazione. Esamina se nello svolgimento dei compiti della Confederazione sono soddisfatte le esigenze della tutela dei monumenti, dell’archeologia e della protezione degli insediamenti e redige perizie in relazione a oggetti protetti dalla Confederazione. A tale scopo alimenta una rete di esperte ed esperti indipendenti nell’ambito della cultura della costruzione ed elabora basi di interesse nazionale.
Cinema
L’UFC promuove la creazione cinematografica, l’accesso alla cultura cinematografica e la tutela del patrimonio cinematografico. La cinematografia svizzera è sostenuta nel suo orientamento nazionale e internazionale con aiuti finanziari per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione. È inoltre valorizzata attraverso il conferimento del Premio del cinema svizzero. Per garantire la pluralità e l’alta qualità dell’offerta cinematografica in tutte le regioni linguistiche, l’UFC incentiva la distribuzione e i cinema svizzeri.
Il rafforzamento della partecipazione alla cultura cinematografica è incentrato sui festival, le pubblicazioni e la mediazione. Il patrimonio cinematografico è conservato, restaurato e reso accessibile dalla Cineteca svizzera. La promozione cinematografica è infine integrata da misure di formazione continua e da campagne promozionali in Svizzera e all’estero.
Cultura e società
L’UFC promuove la partecipazione della popolazione alla vita culturale, anche con misure nei seguenti ambiti: formazione musicale, promozione della lettura, cultura amatoriale, patrimonio culturale immateriale. Sostiene progetti partecipativi, organizzazioni di operatori culturali non professionisti, manifestazioni e progetti destinati al grande pubblico e gestisce il programma Gioventù e Musica (G+M). Per preservare e sviluppare la diversità linguistica e culturale, sono di sua competenza la promozione delle minoranze linguistiche italiana e romancia, la comprensione tra le comunità linguistiche, la trasmissione della formazione svizzera presso le scuole svizzere all’estero e il sostegno degli Jenisch e dei Sinti svizzeri.
3 Finanziamento pubblico della cultura, consultabile in tedesco e francese su www.bfs.admin.ch > Trouver des statistiques > 16 - Culture, médias, société de l’information, sport > Culture > Financement de la culture > Financement public de la culture.
4 Der Schweizer Stiftungsreport 2018, Basilea e Zurigo 2018, pag. 5 segg.
5 Georg von Schnurbein: Der Schweizer Stiftungssektor im Überblick – Daten, Tätigkeiten und Recht, Basilea 2009, pag. 35 segg.
6 UST: Kulturfinanzierung durch die Unternehmen, Neuchâtel 2003, pag. 32 segg.