Progetto

Consultazione 2019/42: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2021-2024 (Messaggio sulla cultura) · 71 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 9Fedlex · Progetto

1.2.3 Biblioteca nazionale svizzera

Collaboratori (alla fine del 2018): 143,7 posti di lavoro a tempo pieno

Bilancio annuale (preventivo 2019): 35,7 milioni di franchi

Fondata nel 1895, dall’introduzione del nuovo modello di gestione (NMG) della Confederazione nel 2017, la BN è diventata il terzo gruppo di prestazioni dell’UFC ed è gestita sulla base di un Accordo sugli obiettivi e le risorse.

La BN ha il compito di collezionare, catalogare, conservare e rendere accessibili al pubblico tutte le informazioni, stampate o digitali, che presentano un legame con la Svizzera. La base legale delle sue attività è la legge del 18 dicembre 19928 sulla Biblioteca nazionale (LBNS). La BN garantisce ai ricercatori nazionali e internazionali l’accesso alle pubblicazioni svizzere e provvede a conservarle in modo duraturo, contribuendo così, insieme ad altre istituzioni, alla memoria culturale della Svizzera. Sul territorio nazionale collabora a stretto contatto con le biblioteche cantonali e universitarie, all’estero in particolare con le biblioteche nazionali europee. In qualità di biblioteca pubblica, la BN è accessibile a tutti.

Collezioni

Il corpus della BN supera i cinque milioni di documenti. La sezione principale è quella degli Helvetica, che comprende circa quattro milioni di pubblicazioni svizzere, perlopiù in forma stampata. Altre importanti collezioni della BN sono l’Archivio svizzero di letteratura, il Gabinetto delle stampe, il Centre Dürrenmatt Neuchâtel e la Fonoteca nazionale svizzera.

Oltre alle pubblicazioni stampate, dal 2001 la BN colleziona anche documenti disponibili unicamente in forma digitale, sia su Internet sia su supporti dati. Per quanto riguarda l’archiviazione a lungo termine delle pubblicazioni digitali, nell’ambito dei siti Internet e dei documenti sonori, la BN ha assunto in Svizzera un ruolo guida riconosciuto anche da altre istituzioni.

Utilizzazione

La BN è aperta per tutti nei giorni lavorativi, mentre i suoi cataloghi possono essere consultati online in qualsiasi momento. Per quanto i diritti d’autore lo consentano, la BN pubblica testi e immagini su diverse piattaforme ben frequentate, aumentando in tal modo la visibilità delle proprie collezioni. I documenti sonori protetti dal diritto d’autore possono essere consultati da 56 postazioni audiovisive in tutta la Svizzera. L’utenza della BN è costituita principalmente da studenti e ricercatori di storia, lettere e storia dell’arte.

L’Archivio svizzero di letteratura cataloga e svolge ricerche su fondi scelti, in collaborazione con istituzioni partner. Gli inventari vengono messi online e i risultati delle ricerche sono pubblicati.

Nell’ambito delle mostre e manifestazioni organizzate regolarmente dalla BN, le sue collezioni servono da spunto per analizzare argomenti di attualità.

1.2.4 Museo nazionale svizzero

Collaboratori (alla fine del 2018): 184,9 posti di lavoro a tempo pieno

Sussidi federali (preventivo 2019): 30,6 milioni di franchi

I musei di storia e di storia culturale della Confederazione – Museo nazionale di Zurigo, Castello di Prangins, Forum della storia svizzera di Svitto – e il Centro delle collezioni di Affoltern am Albis formano il polo museale del MNS, istituto di diritto pubblico integrato nel DFI come unità decentralizzata. Secondo gli articoli 4 e 7 della legge del 12 giugno 20099 sui musei e le collezioni (LMC), il suo mandato consiste nel rappresentare la storia della Svizzera, affrontare il tema delle sue molteplici identità e fungere da centro di competenza per la conservazione, lo studio della conservazione e la logistica di collezioni e depositi.

Attività

Nei musei del polo MNS lavorano collaboratori dai più diversi ambiti professionali: oltre ai compiti legati alle mostre e alle collezioni, il personale è infatti impiegato negli ambiti vigilanza, costruzioni, biblioteca, vendita, finanze, informatica, diritto, marketing, comunicazione, risorse umane, pulizia, tecnica, manifestazioni o mediazione. Il MNS offre anche posti di apprendistato per diverse figure professionali. A stagisti viene inoltre data la possibilità di collaborare a mostre e progetti collezionistici, ottenendo così una panoramica del lavoro museale.

Collezioni

Dalla sua apertura nel 2007, il Centro delle collezioni di Affoltern am Albis è diventato un’istituzione consolidata, punto di riferimento negli ambiti conservazione, gestione e salvaguardia degli oggetti. Con i suoi circa 860 000 pezzi dalla preistoria al presente, custodisce la più grande collezione storico-culturale svizzera. In due sedi, distribuiti su una superficie complessiva di circa 25 000 m2, si trovano i depositi, le officine e i laboratori addetti a deposito, conservazione e restauro degli oggetti. È previsto che le attuali due sedi del Centro delle collezioni vengano riunite nel periodo 2021–2024, in maniera da permettere una gestione più efficace delle collezioni, che rappresentano il punto di partenza dell’attività espositiva e museale del MNS. La base decisionale per le nuove acquisizioni è una strategia collezionistica aggiornata annualmente.

Mostre

Un importante obiettivo perseguito nel periodo di finanziamento 2016–2020 era di suscitare l’interesse di nuovi segmenti di pubblico. Il programma del MNS prevede mostre permanenti sulla storia svizzera e mostre temporanee su determinate collezioni o tematiche storico-culturali che presentano un legame con l’attualità. Questa varietà tematica permette di interessare e attirare un pubblico sempre nuovo. Soprattutto il Museo nazionale di Zurigo ha potuto registrare un afflusso notevolmente maggiore grazie alle nuove risorse logistiche disponibili a seguito del suo risanamento e ampliamento.

Grazie a una gestione conforme ai tempi, il MNS riesce a raggiungere un pubblico molto diversificato: l’offerta per le famiglie è stata ampliata con mostre dedicate; per classi e docenti sono stati sviluppati nuovi formati, come workshop di mezza giornata a complemento delle mostre; altre serie di manifestazioni sono concepite in particolare per un pubblico adulto.

8 RS 432.21

9 RS 432.30