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Consultazione 2019/47: Rapporto concernente la visione, la strategia e la concezione del catasto delle condotte svizzero (rapporto sul catasto delle condotte svizzero) · 40 pagine
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12 Finanziamento, costi ed economicità
12.1 Principi
12.1.1 Compito comune Confederazione – Cantone In generale
Poiché sia la Confederazione che i Cantoni, i Comuni e i proprietari degli impianti trarrebbero notevoli vantaggi da un catasto delle condotte svizzero, l'attuazione e l'introduzione del CCCH suggeriscono la definizione di un compito comune. I Cantoni hanno così la possibilità di suggerire essi stessi una forma di collaborazione sensata e di proporre alla Confederazione soluzioni e organizzazioni su misura.
Permane il rischio che, nonostante il sostegno promesso da parte della Confederazione, per misure di risparmio adottate in alcuni Cantoni o per altri motivi l’introduzione del catasto delle condotte venga ostacolato o persino drasticamente ritardato all’interno del Cantone. Purtroppo è sufficiente che un singolo Cantone abbia di simili problemi per ostacolare un’introduzione capillare del catasto delle condotte su tutto il territorio svizzero. Anche l’utilità ne risulta limitata, ritardata o addirittura impedita. Questo rischio rappresenta il grande svantaggio del compito comune.
Senza partecipazione ai costi da parte della Confederazione
La Confederazione può decidere che ogni partecipante al catasto delle condotte debba sostenere e finanziare autonomamente i propri compiti. Di conseguenza, i costi significativi di predisposizione dei dati rimangono a carico dei proprietari degli impianti, mentre i minori costi di aggregazione dei dati presso gli integratori di dati e i costi di sistema e di portale saranno a carico dei gestori. In questo caso, la Confederazione può limitarsi a definire standard di dati per tutta la Svizzera e a farli rispettare. Non è certo che il catasto delle condotte possa essere realizzato in modo omogeneo in tutta la Svizzera entro un lasso di tempo ragionevole a queste condizioni. La Confederazione non avrebbe alcun modo di imporre il catasto delle condotte e i grandi interessi propri degli uffici federali con i loro ampi portafogli immobiliari e infrastrutturali, come armasuisse, l’USTRA e l’UFCL, non potrebbero essere soddisfatti.
Con partecipazione ai costi da parte della Confederazione
Una delle sfide legate all'introduzione del catasto delle condotte è rappresentata dai numerosi piccoli impianti di proprietà di Comuni, cooperative o corporazioni. La digitalizzazione di queste reti di condotte supererà le risorse finanziarie, tecniche e umane di molti di loro. I Cantoni, che sono partner della Confederazione, sono gli organi sovraordinati dei Comuni. Con il compito comune della Confederazione e dei Cantoni, i Comuni e i proprietari di impianti hanno la possibilità di ricevere finanziamenti federali adeguati attraverso i Cantoni per l'adempimento di questi compiti. La Confederazione potrebbe pertanto contribuire ai costi di digitalizzazione dei proprietari degli impianti tramite i Cantoni.
Catasto delle condotte svizzero (CCCH); visione, strategia e concezione 34/40 20190524LKCH-Bericht_vision_strategie_konzept_v1p16_IT