Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/47: Rapporto concernente la visione, la strategia e la concezione del catasto delle condotte svizzero (rapporto sul catasto delle condotte svizzero) · 24 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
LU teme che, con il CCCH, le soluzioni esistenti, ben funzionanti ed economicamente convenienti già esistenti per i CC saranno messe a repentaglio. Gli sforzi attuali dei Cantoni, dei Comuni e dei gestori di impianti non sarebbero sufficientemente presi in considerazione. NW, OW e UR sostengono gli indirizzi dell'acquisizione di informazioni, del supporto ai processi e della digitalizza-
zione/dell’e-government tenendo conto dei costi/benefici.
Partiti
--
Associazioni mantello e organizzazioni interessate
--
Cap. 5, Finalità
Cantoni
NE osserva che il CCCH non può fornire tutte le informazioni necessarie nel caso del permesso di costruzione. SG ritiene che, per i normali cantieri edili, un estratto del catasto delle condotte debba coprire interamente le esigenze del processo di rilascio del permesso di costruzione già nella tappa MUST.
Partiti
--
Associazioni mantello e organizzazioni interessate
GEO+ING non comprende tutte le applicazioni relative alle finalità elencate.
Cap. 6, Utilità e valori aggiunti
Cantoni
BE, BS e GR si chiedono se il CCCH sia in grado di prevenire gravi danni alle infrastrutture. Per BE, il vantaggio aggiuntivo dipende dalla quantità, dall'affidabilità, dalla qualità e dalla completezza dei dati. BS è critico per quanto riguarda la possibilità che gli sviluppi della Smart City possano accedere ai dati delle infrastrutture degne di protezione senza ostacoli da parte dei proprietari degli impianti e osserva che i miglioramenti qualitativi descritti presso i Cantoni che realizzano un proprio CC stanno diventando sempre più complessi e inefficienti. NW e OW vedono il vantaggio più significativo nell'integrazione basata sui servizi dei dati provenienti da opere sovraregionali e/o nazionali. ZG ritiene vi sia una contraddizione tra il livello di autorizzazione d'accesso B pianificato e il «facile accesso» al CCCH.
Partiti
Il PLR desidera che vengano fatte ulteriori considerazioni per l'ottimizzazione del CCCH durante l'introduzione (ad es. un aggiornamento).
Associazioni mantello e organizzazioni interessate
OSIG e SSIGA si chiedono se il CCCH possa essere utilizzato per evitare gravi danni all'infrastruttura. La SSIGA è critica riguardo alla domanda se gli sviluppi della Smart City possano consentire ai proprietari di impianti di accedere senza ostacoli ai dati delle infrastrutture degne di protezione e osserva che i miglioramenti qualitativi descritti presso i Cantoni che realizzano un proprio CC stanno diventando sempre più complessi e inefficienti.
Cap. 7, Principi
Cantoni
AI vuole rilevare anche le condotte che corrono verticalmente e assicurarsi che siano usate per il BIM. Secondo BE, è necessario verificare quali proprietari di impianti privati (proprietari di linee di corridoio, linee di sorgenti e fontane, reti di riscaldamento locali, RCP ecc.) devono essere rilevati e se è necessario un obbligo di dichiarazione per questi ultimi. BE ritiene che la gestione del CCCH sarà molto complicata se verrà mantenuto il livello di autorizzazione d'accesso B. I rischi per la sicurezza di importanti infrastrutture esisterebbero infatti indipendentemente dall'accesso al CCCH, per cui si chiede un'autorizzazione d’accesso di livello A. Per BS non è chiaro come i proprietari di impianti con piani analogici possano essere inseriti nel CCCH e si domanda se ci siano ragioni legali
Rapporto sui risultati per il "Rapporto sulla visione, la strategia e il concetto per il CCCH" 8/24