Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/85: Messaggio concernente la riforma della previdenza professionale · 53 pagine

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1.6 Prospettive finanziarie

1.6.1 Rendimento patrimoniale atteso

La situazione finanziaria della previdenza professionale (finanziata secondo il sistema di capitalizzazione) dipende sostanzialmente dal fatto che i rendimenti realizzati con i fondi investiti sui mercati finanziari corrispondano o meno a quelli necessari. Il rendimento necessario è determinato in particolare dal tasso d’interesse minimo da accreditare agli assicurati attivi e dal tasso d’interesse sul capitale di copertura delle rendite. Inoltre, il rendimento deve consentire anche di finanziare gli accantonamenti e le riserve di fluttuazione. Di regola, il tasso d’interesse minimo è fissato annualmente in base alla situazione del momento sui mercati finanziari. Dato che l’importo delle rendite resta garantito, anche il rendimento necessario per il loro finanziamento rimane fisso. Di conseguenza, l’ammontare dell’aliquota minima di conversione, che determina l’importo della rendita e quindi il rendimento necessario, assume un ruolo decisivo. Va rilevato che il rendimento necessario non dipende solo dall’ammontare dell’aliquota minima di conversione, ma anche dalla speranza di vita dei beneficiari di rendita (e dei loro superstiti): più questa è elevata, più lo è anche il rendimento necessario affinché l’avere di vecchiaia accumulato sia sufficiente per poter finanziare la rendita per il resto della vita. Negli ultimi anni l’aumento della speranza di vita (cfr.

n. 1.6.2) ha dunque comportato un incremento del rendimento necessario. A fronte dell’aliquota minima di conversione del 6,8 per cento attualmente applicata e della speranza di vita attuale, il rendimento necessario è di circa il 5 per cento.

L’andamento dei rendimenti realizzati sugli investimenti patrimoniali nel 2° pilastro è invece inverso. L’indice Pictet LPP 25 è un indicatore ampiamente diffuso e riconosciuto per calcolare i possibili redditi da capitale nella previdenza professionale. Il grafico seguente mostra l’andamento dell’indice dagli anni 1990 e la sua tendenza.