Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/85: Messaggio concernente la riforma della previdenza professionale · 53 pagine

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1.6.2 Speranza di vita

Come illustrato in precedenza, l’ammontare corretto dell’aliquota minima di conversione è fondamentale per la stabilità finanziaria del 2° pilastro. I due parametri determinanti l’aliquota minima di conversione sono la speranza di vita dei beneficiari di rendita e il rendimento atteso del capitale. Per nessuno dei due possono essere formulate previsioni esatte. Per quanto concerne la speranza di vita, le basi tecniche più frequentemente utilizzate dagli istituti di previdenza8 danno comunque la possibilità di fare delle proiezioni.

In linea con la tendenza internazionale, anche in Svizzera l’evoluzione demografica va nella direzione dell’invecchiamento della popolazione. Questo comporta una trasformazione della piramide delle età, poiché la quota delle persone più anziane aumenta rispetto a quella delle persone più giovani. Per la previdenza professionale, assume particolare rilievo l’aumento della speranza di vita dopo il raggiungimento dell’età di pensionamento.

La tabella seguente fornisce una panoramica dell’evoluzione della speranza di vita secondo le basi tecniche impiegate e gli scenari demografici dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Tabella 1-1

Evoluzione della speranza di vita a 65 anni secondo le basi LPP 2015 e VZ 2015 nonché secondo lo scenario demografico A-00-2015 dell’UST per gli anni 2019, 2025 e 2030

2019 20252030

Tavola di

mortalità Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne

LPP 2015 20,68 22,72 21,56 23,47 22,26 24,07

VZ 2015 21,15 23,23 21,85 23,78 22,43 24,24

UST 19,92 23,05 20,69 23,71 21,31 24,23

Come si può constatare dalla tabella, secondo tutte e tre le tavole di mortalità la speranza di vita all’inizio della riscossione della rendita aumenterà negli anni successivi, con un incremento di oltre un anno sia per le donne che per gli uomini nell’arco di dieci anni.

Dato il suo finanziamento secondo il sistema di capitalizzazione, nel quale ognuno costituisce il proprio capitale di vecchiaia, le variazioni nel rapporto numerico tra le persone attive e i beneficiari di rendita incidono sul 2° pilastro meno che sull’AVS, che è finanziata secondo il sistema di ripartizione. A lungo termine, però, il peso dei beneficiari di rendita si farà sentire anche nella previdenza professionale. I versamenti di rendite aumenteranno in misura maggiore rispetto alle entrate contributive, il che

8 LPP 2015; VZ 2015.