Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/85: Messaggio concernente la riforma della previdenza professionale · 53 pagine

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1.3 Obiettivi

• Garantire il finanziamento della previdenza professionale riducendo l’aliquota di conversione

• Mantenere o migliorare il livello delle prestazioni per le persone con redditi modesti o impiegate a tempo parziale

Il sistema dei tre pilastri si è dimostrato sostanzialmente valido, ma deve far fronte alle sfide dell’evoluzione demografica ed economica. Se non saranno prese per tempo misure per affrontare questa evoluzione, il finanziamento della previdenza per la vecchiaia e il mantenimento di un livello adeguato delle prestazioni durante la vecchiaia risulterebbero compromessi.

Garantire il finanziamento della previdenza professionale riducendo l’aliquota di conversione

La sfida principale della previdenza professionale obbligatoria, finanziata secondo il sistema di capitalizzazione, consiste nel far fronte alla maggior durata di riscossione delle rendite dovuta all’aumento della speranza di vita e al basso livello dei tassi d’interesse. L’attuale aliquota minima di conversione non tiene conto di questi due fattori. Per poter continuare a garantire l’equilibrio finanziario della previdenza professionale è indispensabile una riduzione dell’aliquota minima di conversione.

Mantenere o migliorare il livello delle prestazioni di vecchiaia durante la vec-

chiaia

Questo obiettivo implica che le misure proposte non comportino alcuna diminuzione del livello delle rendite di vecchiaia della previdenza professionale obbligatoria. Sono pertanto necessarie misure compensative per bilanciare l’effetto di questo adeguamento sulle rendite di tutti gli assicurati che ne sono interessati, tra cui rientrano anche le disposizioni per la generazione di transizione. In generale le prestazioni della previdenza professionale sono diminuite negli ultimi anni, una tendenza che s’intende contrastare con le misure previste. Le prestazioni di vecchiaia del 1° pilastro e della previdenza professionale obbligatoria, considerate nel loro complesso, dovranno continuare a garantire un livello adeguato delle prestazioni. Per quanto concerne la previdenza professionale, questo sarà garantito con le misure compensative, ovvero il dimezzamento della deduzione di coordinamento, l’adeguamento degli accrediti di vecchiaia e il supplemento sulla rendita di vecchiaia o d’invalidità. Quest’ultimo determinerà addirittura un miglioramento della previdenza delle persone con redditi medio-bassi (cfr. n. 1.2.3), un gruppo in cui rientrano in particolare molti lavoratori a tempo parziale e soprattutto donne.

1.4 Metodo

• L’AVS e la previdenza professionale obbligatoria saranno riformate separatamente.

Nel quadro della riforma Previdenza per la vecchiaia 2020 è stato proposto di riformare simultaneamente il 1° pilastro e la previdenza professionale obbligatoria in un unico