Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/85: Messaggio concernente la riforma della previdenza professionale · 53 pagine
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In quel contesto era stato condotto uno studio22 per analizzare approfonditamente le ripercussioni per l’economia derivanti dall’aumento dei contributi della previdenza professionale. Poiché l’aumento si situa grossomodo nello stesso ordine di grandezza di quello analizzato allora, per le misure compensative proposte con il presente progetto è possibile riprendere i risultati principali e le conclusioni fondamentali dello studio. I risultati indicano effetti molto modesti sulla crescita economica e sulla competitività internazionale delle imprese svizzere, i quali non comprometteranno il potenziale di crescita dell’economia a lungo termine. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, il volume di lavoro dovrebbe registrare una modesta flessione nel medio periodo. Dalle simulazioni della prima riforma era emerso un calo dello 0,1 per cento del volume di lavoro, ovvero di circa 3000 equivalenti a tempo pieno, di cui oltre un terzo riconducibile all’abbassamento della soglia d’entrata, non prevista nel presente progetto. D’altro canto, le misure compensative permetteranno di mantenere il livello delle rendite, il che a lungo termine inciderà positivamente sui consumi e quindi anche sul volume di lavoro, il cui calo nel medio periodo dovrebbe quindi risultare attenuato. È inoltre emerso che gli effetti globali delle misure sul mercato del lavoro non dipendono in ultima analisi soltanto dall’influsso concreto del progetto sui costi del lavoro, ma anche dal rapporto tra l’offerta e la domanda di lavoro nei diversi settori, dal comportamento individuale delle persone interessate o dalla situazione congiunturale: una buona situazione congiunturale (generale o settoriale) attenua gli effetti attesi, mentre una negativa li acuisce.
Per avere un quadro generale non si possono tralasciare i vantaggi delle nuove regolamentazioni, vale a dire, da un lato lo sgravio degli istituti di previdenza e il rafforzamento della stabilità finanziaria della previdenza professionale e, dall’altro, il mantenimento del livello delle rendite degli assicurati con redditi modesti o dei lavoratori a tempo parziale, il che tra l’altro incide positivamente sul consumo nazionale.
5.5 Ripercussioni per gli assicurati
Gli assicurati percepiranno direttamente le conseguenze delle nuove regolamentazioni sotto forma di variazione del loro reddito mensile. In un primo momento cambieranno i contributi mensili alla previdenza professionale e quindi il loro salario netto e successivamente, una volta raggiunta l’età di pensionamento, l’importo mensile della rendita. I seguenti modelli di calcolo tipici illustrano queste conseguenze per gli assicurati, ma non possono fornire un quadro generale né delineare situazioni individuali. I modelli di calcolo si basano sulle seguenti ipotesi standardizzate:
• è rappresentata solamente la previdenza minima obbligatoria secondo la LPP;
• i salari, i prezzi e la remunerazione degli averi di vecchiaia si evolvono in modo identico («regola d’oro»), vale a dire in particolare che non è ipotizzato alcun bonus di interessi;
• le carriere professionali sono complete, senza interruzioni e il livello salariale è costante;
22 A. Müller et al., «Reform der Altersvorsorge 2020: Auswirkungen auf Beschäftigung, Löhne und Arbeitskosten», in Beiträge zur Sozialen Sicherheit, rapporto di ricerca n. 9/14, Berna 2014 (in tedesco, con riassunto in italiano).