Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/86: Recepimento e trasposizione del regolamento (UE) 2019/1896 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla guardia di frontiera e costiera europea e che abroga i regolamenti (UE) n. 1052/2013 e (UE) 2016/1624 nonché modifica la legge sull'asilo (sviluppo dell'acquis di Schengen) · 13 pagine
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Ulteriori osservazioni
Responsabilità per danni
Il PSS chiede di chiarire se anche la Svizzera è subordinata alla giurisdizione della Corte di giustizia dell’Unione europea in relazione alla responsabilità per i danni causati dai membri delle squadre in caso di risoluzione delle controversie (cfr. art. 84 del regolamento UE).
Pubblicazione nella RS
Il PSS chiede che i regolamenti dell’UE direttamente applicabili in Svizzera siano pubblicati nella Raccolta sistematica del diritto federale (RS).
Modifica della legge sull’asilo
I partecipanti alla consultazione che hanno espresso il loro parere sulla modifica della LAsi la approvano (p. es. BS, SO, TG, UR, ZG, CDDGP, ASM, PLR, PSS e UDC). Il Canton SO afferma che l’integrazione relativa all’obbligo di lasciare lo spazio Schengen fa chiarezza sulle condizioni e sugli obblighi pertinenti. Il PSS accoglie con favore la riserva relativa ai trattati internazionali e auspica che ciò contribuisca a un’applicazione della LAsi rispettosa dei diritti umani. L’UDC accoglie con favore l’inclusione dell’obbligo di lasciare lo spazio Schengen nelle decisioni di allontanamento.
3. Questioni relative all’attuazione da parte dei Cantoni
La netta maggioranza dei Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, JU, LU, NE, NW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZG e ZH) accoglie con favore il recepimento del regolamento UE. Le ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale per i Cantoni sono state oggetto di diverse osservazioni nel quadro delle questioni relative all’attuazione da parte dei Cantoni (p. es. AG, BL, BS, GE, LU, NE, NW, SG, TI e VD; cfr. n. 2.7 del relativo messaggio). Per quanto riguarda l’indennità finanziaria da versare ai Cantoni, la CDDGP critica il fatto che la proposta per gli impieghi di breve durata e i distacchi a lungo termine nell’ambito dei rimpatri fatta nella procedura di consultazione è troppo bassa (p. es. anche per BS e LU); l’indennità deve essere negoziata congiuntamente con la Confederazione (p. es. anche per BS). L’ASM e il Canton BS chiedono il rimborso completo delle spese sostenute dai Cantoni oltre alla compensazione dei costi per il personale.
Inoltre, la CDDGP (per analogia anche NW) chiede spiegazioni sulla ripartizione dei compiti tra l’AFD, la SEM e la Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera. Diversi Cantoni (p. es. BL, BS, NE e VD; per analogia anche GE) sottolineano che gli oneri supplementari legati al progetto non possono essere soddisfatti con le attuali risorse di personale. Il Cantone AG si chiede cosa succede se non si trova personale volontario a livello federale.
Infine, la CDDGP e il Canton ZH chiedono che le lacune del sistema eRetour siano colmate prima che quest’ultimo venga applicato.