Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/3: Modifica dell'Ordinanza sugli emolumenti in materia di radioprotezione (OEm-RaP) · 9 pagine
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della documentazione, dell’infrastruttura e di ulteriori servizi accessori forniti dal centro di raccolta per la presa in consegna e il condizionamento delle scorie. I costi totali per l’esercizio del centro di raccolta derivanti dalla nuova analisi non si discostano troppo da quelli dell’OEm-RaP vigente. Ciò che è cambiato in maniera drastica è invece la loro distribuzione sulle diverse categorie di emolumenti e sui volumi previsti.
Inoltre, nelle nuove stime si sono potute utilizzare statistiche più recenti in merito alle scorie consegnate. Ne è emerso che negli ultimi anni, grazie alla decontaminazione, alla minimizzazione delle scorie e ai requisiti tecnico-amministrativi, il volume di scorie trattato è nettamente diminuito. Con un dispendio uguale o talvolta superiore per il mantenimento dell’infrastruttura e l’amministrazione del centro di raccolta della Confederazione, attualmente si riesce a condizionare e stoccare nel deposito intermedio solo la metà del volume consegnato. Ecco quindi spiegato il principale motivo dell’aumento dei costi di condizionamento e deposito intermedio.
L’ammontare dei costi per il deposito in strati geologici profondi di scorie radioattive di competenza della Confederazione è stato ricalcolato ex novo7, sulla base dello studio 2016 sui costi delle centrali nucleari8. Dalle nuove stime è emerso addirittura un raddoppiamento dei costi per il deposito in strati geologici profondi delle scorie radioattive sotto la responsabilità della Confederazione, tra cui figurano anche le scorie consegnate al centro di raccolta della Confederazione. I costi totali per il deposito in strati geologici profondi sono stati quindi distribuiti sul volume atteso, cosa che ha fatto raddoppiare il prezzo al metro cubo (m3).
Per quanto concerne i lavori del centro di raccolta della Confederazione, gli emolumenti calcolati si basano sui dati degli ultimi dieci anni. In particolare, in questo arco di tempo sono stati considerati i tipi di scorie consegnate e le procedure di condizionamento. Gli emolumenti calcolati coprono il dispendio per la consegna di scorie radioattive in base alla procedura stabilita nel quadro delle cosiddette azioni di raccolta annua. Per il controllo in loco da parte dell’IPS, negli importi forfetari è fissato un onere di al massimo due ore, in cui sono compresi tempi di percorrenza, spese di viaggio, distanza in chilometri, raffronto delle scorie con il modulo di accompagnamento, correzioni di piccola entità e controllo dell’imballaggio delle scorie. Sono invece fatturate separatamente in funzione del dispendio le operazioni aggiuntive che devono essere eseguite a causa di mancanze da parte dei fornitori nella preparazione delle scorie.
Per quanto riguarda le scorie precondizionate, il calcolo non tiene conto dell’onere del centro di raccolta della Confederazione per l’elaborazione della specifica della procedura di condizionamento secondo la linea guida B05 della Divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (DSN). Per queste scorie, infatti, la specifica dipende fortemente dall’azienda interessata e non è applicabile alle altre scorie. Pertanto i costi da essa derivanti, che possono essere molto elevati, non rientrano negli importi forfetari e sono fatturati al produttore di scorie separatamente in funzione del dispendio. Nel caso in cui una specifica già prodotta per un fornitore sia utile a un’altra azienda, le due parti possono accordarsi tra loro.
Se è annunciata la consegna di scorie per cui non esiste ancora una specifica per il condizionamento9, va verificato se elaborarne una nuova può essere utile alla collettività o serva solo al singolo fornitore. Se si dovesse verificare la seconda ipotesi, i costi della specifica ed eventuali infrastrutture speciali necessarie saranno addebitati direttamente al produttore di scorie.
Per la consegna di scorie che superano la fascia di volume considerata per il calcolo dell’emolumento (più di alcuni m3 all’anno), va chiarito preventivamente con il centro di raccolta se la presa in consegna è possibile.
Infine, la tabella dell’allegato lettera G è stata modificata per migliorarne la consultazione e la comprensione. Nell’allegato riveduto è indicato solo il totale dell’emolumento da corrispondere, il quale è costi-
7 Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Divisione radioprotezione, «Finanzierung der Entsorgung radioaktiver Abfälle im Verantwortungsbereich des Bundes, Bericht der Arbeitsgruppe», novembre 2018
8 Swissnuclear (2016). Kostenstudie 2016 (KS16)
9 Per sapere se una specifica per il condizionamento è già esistente occorre rivolgersi al centro di raccolta della Confederazione all’IPS.