Rapporto OPIE
Consultazione 2020/53: Revisioni totali dell'ordinanza sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta e dell'ordinanza sull'applicazione delle salvaguardie nonché altre modifiche di ordinanza nel settore dell'UFE con entrata in vigore il 1° luglio 2021 · 5 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente
la revisione dell'ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici
(OPIE; RS 734.25)
attività di controllo secondo l’OBIT, che saranno però in parte compensate con maggiori entrate derivanti dalle tasse riscosse per l’attività di controllo intensificata. Se con il cambiamento di regime viene compromessa la capacità dell’Ispettorato di autofinanziarsi, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) rivedrà le modalità di finanziamento dell’ESTI.
Mediante misure di accompagnamento si contrasterà l’abolizione dell'obbligo d’approvazione dei piani, di modo che la sicurezza degli impianti elettrici possa essere mantenuta almeno al livello attuale. In questo contesto l'ESTI, basandosi sull'esperienza tecnica e il potenziale di rischio (analisi del rischio), procederà a sistematici controlli saltuari. In un primo periodo i controlli saranno effettuati su ampia scala per consentire un rilevamento affidabile della qualità degli impianti in Svizzera. Nel corso degli anni, tuttavia, il numero di controlli saltuari sarà regolato in modo dinamico. L'obiettivo è di garantire che, in ultima analisi, i controlli saltuari si concentrino sui principali potenziali di rischio. Da un lato, si tratta di individuare ed eliminare per tempo i difetti pericolosi per le persone e le cose e, dall’altro, di risalire agli installatori e agli ispettori che ripetutamente costruiscono o consegnano impianti difettosi e di adottare le misure necessarie.
Non si prevedono ulteriori ripercussioni per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni.
3. Ripercussioni sull'economia, sull'ambiente e sulla società
L’abolizione dell'obbligo d’approvazione dei piani per gli IPE sostiene gli obiettivi della Strategia energetica 2050 per quanto riguarda la promozione della produzione decentralizzata di energie rinnovabili. I principali beneficiari saranno i proprietari di immobili allacciati alla rete di distribuzione che desiderano installare impianti fotovoltaici, tipologia di impianti che rappresenta gran parte degli IPE sottoposti all'obbligo d’approvazione dei piani. Questi saranno sollevati dall'onere amministrativo e finanziario di una procedura d'approvazione dei piani. Gli impianti interessati potranno pertanto essere realizzati in modo più semplice, economico e rapido, senza compromettere la sicurezza.
4. Rapporto con il diritto europeo
Il diritto europeo non è interessato dalla presente modifica di ordinanza.
5. Commento ai singoli articoli
Art. 1 cpv. 1 lett. c n.. 2 e cpv. 3 lett. a
L'obbligo d’approvazione dei piani per gli IPE allacciati a una rete di distribuzione viene abolito. Ciò interessa solo gli impianti che non superano una tensione d'esercizio di 1000 V applicabile agli impianti a bassa tensione. Tutti gli altri IPE restano soggetti all'obbligo d’approvazione dei piani secondo l'articolo 1 capoverso 1 lettera c numero 1 OPIE. L’abolizione interessa soprattutto gli IPE integrati negli edifici, quali ad esempio gli impianti fotovoltaici e altri impianti di produzione, i generatori di emergenza, i gruppi di continuità (impianti UPS), gli impianti di stoccaggio, ecc.
L’abolizione dell'obbligo d'approvazione dei piani per gli IPE rende superflua la deroga di cui al capoverso 3 lettera a OPIE. In applicazione dell'articolo 16 capoverso 7 della legge del 24 giugno 1902 sugli impianti elettrici (LIE; RS 734.0), in generale gli impianti ai sensi dell'articolo 2 OIBT non sottostanno all'obbligo d’approvazione dei piani.
Per questi IPE continuano ad essere valide le disposizioni dell'OBIT. Rimane pertanto invariato l'obbligo dei proprietari degli impianti elettrici di ovviare ai difetti riscontrati. I relativi processi sono già parte integrante del processo di controllo sancito nell’OIBT. Per garantire la sicurezza elettrica di tali IPE, quale misura di accompagnamento si procede a una vigilanza orientata ai rischi che contempla in