Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/63: 17.448 n Iv.Pa. Aumento del limite determinante della cifra d'affari in modo da permettere alle associazioni sportive e culturali di essere esentate dall'IVA · 18 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
abolizione di un numero possibilmente elevato di esclusioni dall’imposta; b) legislazione orientata verso una sistematica dell’IVA che sia in linea di principio semplice e logica e che non crei nuove contraddizioni, distorsioni e complicazioni; c) una prassi fiscale che si concentri sugli aspetti importanti e sia basata sul buon senso. Configurata in questo modo, l’IVA sgraverebbe sostanzialmente e necessariamente degli oneri amministrativi non solo l’economia e l’amministrazione pubblica, ma anche i contribuenti come le associazioni e le organizzazioni di utilità pubblica che hanno poco a che fare con l’IVA. L’USAM sottolinea che la semplificazione del sistema fiscale tramite un’unica aliquota IVA e l’abolizione delle eccezioni siano essenziali per sgravare dal punto di vista amministrativo l’economia.
Osservazione critica/richiesta n. 8: adottare una prassi più liberale nel caso
delle manifestazioni escluse dall’imposta Il Cantone BE critica la prassi dell’AFC secondo cui una manifestazione ai sensi dell’articolo 21 capoverso 2 numero 17 LIVA è un evento occasionale che ricorre quindi non correntemente, bensì una o più volte, ma al massimo sei volte l’anno. Il Cantone sarebbe a favore di una prassi più liberale.