Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 53 pagine

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Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030: rapporto sui risultati della consultazione

4.1.2 Garantire la prosperità e il benessere preservando le risorse naturali

a) In generale

 Il disaccoppiamento tra crescita e utilizzo delle risorse è stato accolto da molti con grande

favore. Rimangono i seguenti punti critici:

– sussisterebbe un conflitto tra gli obiettivi (GELIKO, SFF, TS);

– il sostegno ai fini del disaccoppiamento richiederebbe un approccio più complesso (economiesuisse);

– tale scollegamento risulterà illusorio fintantoché si continuerà a identificare la prosperità con la crescita economica (PES); inoltre, sarebbe poco chiaro come dovrebbe avvenire questo disaccoppiamento (MGB); in agricoltura, infine, esso non funzionerebbe (USC). swissuniversities è sorpresa dal fatto che il disaccoppiamento venga considerato un obiettivo, poiché è scientificamente provato che esso non basterebbe.11

 Per il Cantone VD tale capitolo è insufficiente, poiché i problemi attuali sono legati

all’odierno sistema economico. L’affermazione relativa alla capacità di sopportazione degli ecosistemi, inoltre, sarebbe scorretta dal punto di vista scientifico. Anche per edu21 occorrerebbero sistemi economici più sostenibili.

 Per alcuni l’accento è posto troppo unilateralmente sull’ambiente, mentre andrebbero inse-

riti aspetti sociali (ASS, BLSUI, SDSN) tra cui:

– la riduzione delle diseguaglianze (PSS);

– lo sfruttamento eccessivo e le disparità nei paesi produttori (ASS).

 Alcuni sono del parere che la nozione di prosperità debba essere ripensata. Sono stati sol-

levati, tra l’altro, i seguenti punti: occorrerebbe distinguere tra prosperità e crescita economica (PES); la prosperità non andrebbe assimilata a valori materiali, bensì ampliata, ad esempio con il concetto di «decent work» (ASS, ffupee). La prosperità, inoltre, andrebbe intesa nel senso di un’elevata qualità di vita, di un benessere soggettivo e di ecosistemi intatti, mentre la crescita economica andrebbe vista come uno strumento – eventualmente necessario ma non indispensabile – per raggiungere tale obiettivo (Unibe). La nozione di prosperità, inoltre, dovrebbe essere rappresentata mediante fattori relativi alla qualità di vita (Mercator, anche VSEAES).

 In generale, mancherebbe la questione relativa a una ripartizione della prosperità in tutte le

fasce di popolazione (OW).

 Gli obiettivi 8.2, 8.4 e 12.4 andrebbero ampliati con obiettivi concreti per il 2030 (Unibe). In

generale, vengono criticate l’assenza di obiettivi quantificabili (Agrarallianz, Swisscleantech), e la formulazione troppo vaga degli obiettivi stessi (BE, PA2030, SEXG, VKMB).

11 «L’obiettivo si basa sul postulato che è possibile disaccoppiare la crescita dall’«attività economica e dai suoi effetti negativi per l’ambiente e la società». Ora, le ricerche più recenti hanno dimostrato che una riduzione assoluta e rapida del consumo di risorse e delle emissioni di gas serra non può essere ottenuta con la sola strategia del disaccoppiamento. Ci sorprende che la SSS 2030 si fondi esclusivamente sul disaccoppiamento, una nozione oggetto di aspre critiche da parte della ricerca scientifica».