Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/120: Pacchetto di ordinanze agricole 2022 · 214 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 180Fedlex · Rapporto esplicativo
Ordinanza concernente i supplementi e la registrazione dei dati nel settore lattiero
La tracciabilità di ogni chilogrammo di latte trasformato in formaggio a livello di singolo produttore non è più possibile una volta che il latte è stato raccolto. Onde poter versare direttamente ai produttori il supplemento per il latte trasformato in formaggio e quello per il foraggiamento senza insilati, la quota di latte trasformato in formaggio rispetto al quantitativo di latte fornito deve essere calcolata in maniera uniforme per tutta la Svizzera. Il sistema di notifica al servizio d’amministrazione di cui all’articolo 3 capoverso 3 è quindi adeguato in modo che queste informazioni siano rilevate in maniera attendibile e possano essere utilizzate per il calcolo dell’importo del supplemento per produttore. L’adeguamento del sistema di notifica è necessario anche per consentire al settore Revisioni e ispezioni di verificare la correttezza delle notifiche sulla base di campioni e in funzione del rischio. Per i valorizzatori questi ulteriori obblighi di notifica comportano un maggior onere amministrativo.
I valorizzatori devono notificare in maniera più dettagliata gli acquisti e le vendite di latte tra loro. Non possono più indicare, come finora, solo il quantitativo totale di latte acquistato o venduto mensilmente, bensì ogni mese devono fornire informazioni dettagliate sugli acquirenti a cui hanno venduto latte e sul rispettivo quantitativo utilizzando TSM-Ident. Gli acquirenti, da parte loro, sono tenuti a indicare il quantitativo di latte acquistato mensilmente e i rivenditori dai quali l’hanno acquistato. Devono altresì notificare quanti chilogrammi del quantitativo totale di latte acquistato hanno trasformato in formaggio. Se un acquirente fa trasformare a proprie spese il latte in formaggio da un’altra azienda, oltre al quantitativo di latte trasformato in formaggio deve indicare quale valorizzatore si è occupato della trasformazione del latte in formaggio. Le notifiche sull’acquisto e sulla vendita di latte devono essere differenziate a seconda che il latte sia stato ottenuto con o senza somministrazione di insilati affinché l’importo del supplemento per il foraggiamento senza insilati possa essere calcolato correttamente. Queste notifiche non sono una novità per i valorizzatori perché nell’ambito della segmentazione sono già tenuti a fornire all’Interprofessione Latte dati dettagliati sull’acquisto e la vendita di latte.
Il sistema informatico del servizio d’amministrazione è adeguato in modo che le notifiche dei valorizzatori sull’acquisto e la vendita di latte vengano confrontate automaticamente. In caso di incongruenze sono invitati a verificare le loro notifiche ed eventualmente a correggerle. Sulla base delle notifiche, il sistema calcola autonomamente la quota di latte trasformato in formaggio per ciascun valorizzatore e risale fino al livello del primo acquirente. Lì il quantitativo di latte trasformato in formaggio è ripartito proporzionalmente tra i quantitativi di latte forniti da ogni produttore. Il quantitativo di latte trasformato in formaggio per produttore funge da base per il versamento dei supplementi da parte dell’UFAG. Se il latte è commercializzato su due o più livelli, i contributi non vengono versati finché tutti i valorizzatori hanno inoltrato le loro notifiche al servizio d’amministrazione.
Art. 11 Conservazione dei dati
Per poter controllare le nuove notifiche dei valorizzatori, l’articolo 11 è integrato con i giustificativi inerenti le quantità di materia prima acquistate e vendute.
15.4 Ripercussioni
15.4.1 Confederazione
Alla luce della situazione attuale, l’UFAG può garantire il versamento dei supplementi direttamente ai produttori con le risorse umane di cui dispone.
Nel 2021 le spese della Confederazione per l’amministrazione del sostegno del prezzo del latte sono ammontate a circa 2 637 000 franchi. Per mettere in atto il versamento diretto del supplemento per il latte trasformato in formaggio e di quello per il foraggiamento senza insilati (cfr. commento all’art. 9 cpv. 3 e 3bis) occorre modificare la struttura del sistema di notifica dei dati da parte dei valorizzatori e quindi anche adattare il sistema informatico del servizio d’amministrazione. Secondo una prima stima, i costi supplementari una tantum per l’aggiornamento del sistema informatico ammontano a circa 700 000 franchi, mentre le spese aggiuntive annuali (risorse umane, conservazione dei dati presso un centro di calcolo, eccetera) del servizio d’amministrazione dovrebbero essere pari a circa 350 000 franchi durante il primo anno d’esercizio e in seguito aggirarsi attorno a 210 000 franchi all’anno.