Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine

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Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8

1 Introduzione

La politica climatica della Svizzera viene sviluppata e aggiornata periodicamente in sintonia con gli impegni internazionali. Con la ratifica, il 6 ottobre 2017, dell’Accordo di Parigi, la Svizzera si è impegnata a livello internazionale a dimezzare le sue emissioni di gas serra entro il 2030 e a ridurle in media del 35 per cento negli anni 2021-2030 rispetto al 1990. Il Parlamento ha approvato questo obiettivo con decreto federale il 16 giugno 2017.1 Per attuare questo impegno internazionale, il 1°dicembre 2017 il Consiglio federale ha presentato al Parlamento il messaggio concernente la revisione totale della legge del 23 dicembre 20112 sul CO per fissare obiettivi e misure entro il 2030.3 Contro questa revisione to-

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tale4 decisa dal Parlamento il 25 settembre 2020 è stato indetto un referendum. Il 13 giugno 2021 il Popolo svizzero ha respinto il progetto con appena il 51,6 per cento di voti contrari.

Poiché senza una proroga della legge sul CO2 scadrebbe l’esenzione dalla tassa sul CO2 per le

aziende e l’obbligo di compensare il CO2, il 17 dicembre 2021 il Parlamento ha deciso, sulla base di un’iniziativa parlamentare della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale5, una revisione parziale della legge sul CO , che dopo la scadenza del

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termine referendario è entrata in vigore con effetto retroattivo all’inizio del 2022.

Gli obiettivi di riduzione cui la Svizzera si è impegnata nell’ambito dell’Accordo di Parigi rimangono vincolanti anche dopo il rifiuto alle urne della revisione totale della legge sul CO2. Tuttavia, mancano le misure per raggiungere questi obiettivi. Alla luce di questo contesto, in applicazione dell’articolo 3 capoverso 5 della vigente legge sul CO2, il Consiglio federale ha posto rapidamente in consultazione un progetto di revisione parziale della legge sul CO2. Questo progetto deve sostituire nel 2024 la proroga della legge sul CO2 decisa dal Parlamento il 17 dicembre 2021 e contiene inoltre modifiche della legge del 30 settembre 2016 sull’energia6 (LEne), del 21 giugno 1996 sull’imposizione degli oli minerali7 (LIOm), del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente8 (LPAmb), del 21 dicembre 1948 sulla navigazione aerea9 (LNA) e del 19 dicembre 1997 sulla tassa sul traffico pesante10 (LTTP). La procedura di consultazione è durata dal 17 dicembre 2021 al 4 aprile 2022. Il presente rapporto riassume le prese di posizione pervenute in merito alla revisione parziale.

2 Panoramica delle prese di posizione

Complessivamente sono state inoltrate 252 prese di posizione, di cui 103 provenienti da organizzazioni invitate, 146 da organizzazioni non invitate esplicitamente e tre da privati. Dai Cantoni sono pervenute 25 prese di posizione. Hanno inoltre partecipato 7 partiti rappresentati nell’Assemblea federale, l’Associazione dei Comuni Svizzeri, l’Unione delle città svizzere, la SAB, 7 associazioni mantello dell'economia e 61 altri partecipanti invitati (ad es. AEnEc, Act, associazioni economiche, dei trasporti e ambientaliste). Per quanto riguarda i 146 partecipanti non invitati esplicitamente, si tratta anche di associazioni di interesse di settori economici, camere di commercio, associazioni ambientaliste e imprese individuali. La ElCom ha comunicato di non avere osservazioni sul progetto, mentre l’Unione padronale svizzera e la Fédération romande des consommateurs rinunciano a prendere posizione.

1FF 2017 4281

2 RS 641.71

3FF2018 247

4FF2020 7847

5Iv. pa. 21.477 CAPTE-N. Prorogare l'obiettivo di riduzione dell'attuale legge sul CO2

6 RS 730.0

7 RS 641.61

8 RS 814.01

9 RS 748.0

10 RS 641.81 2/40 BAFU-D-648A3401/1468