Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/123: Revisione della legge sul CO2 · 40 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

Numero d’incarto: BAFU-233.11-1861/3/8

alcuni Cantoni (BE, FR, BL, SG e AG) sono favorevoli al fatto che la maggior parte dei mezzi generati ritorna nei settori interessati. Ma i membri dell’USC ritengono che questo principio non sia coerentemente rispettato. Invece degli strumenti specifici per settore, le organizzazioni Aargauische Industrie- und Handelskammer, Axpo, Groupe E, SIA, AES e la COMCO sarebbero favorevoli all’introduzione di un sistema di incentivazione basato sul mercato. Le Accademie delle scienze suggeriscono invece di estendere il sistema di scambio di quote di emissioni (SSQE) al settore dei trasporti e secondo CCL Schweiz nell’ambito degli sforzi dell’Unione europea (UE) occorre lavorare all’istituzione di un club del clima con una tassa sul CO2 alle frontiere.

Secondo ACS, UPSA, auto-schweiz e strasseschweiz, la legge sul CO2 dovrebbe creare incentivi positivi e promuovere l’innovazione, ma il presente progetto causa nel trasporto stradale privato costi maggiori di quelli della revisione totale bocciata. La FMS e l’UDC ritengono che a seguito del respingimento della revisione totale si devono stralciare tutte le misure che rendono più costosi i carburanti e i combustibili. Per alcuni partecipanti, (tra cui i Verdi) occorrerebbe invece riprendere le misure non discusse contenute nella revisione totale. Ad esempio, il pvl e i Giovani del centro Svizzera propongono l’accumulo di un fondo per il clima. Le organizzazioni Aargauische Industrie- und Handelskammer, Chambre vaudoise du commerce et de l'industrie e il Cantone OW ritengono che la consultazione tiene conto del risultato del voto sulla revisione totale della legge sul CO2. I membri dell’Alleanza climatica, il PS,

l’asep e swisscleantech raccomandano inoltre di vincolare il ricavato delle sanzioni di tutti gli strumenti proposti per finanziare altri strumenti di incentivazione. Inoltre chiedono di vietare la pubblicità per i prodotti a partire da una determinata intensità di emissioni per franco. Per i Verdi e i Giovani Verdi, le misure della politica climatica dovrebbero essere maggiormente finanziate con fondi del bilancio generale della Confederazione.

Per le organizzazioni Aargauische Industrie- und Handelskammer, aeesuisse, Carnot-Cournot-

Netzwerk, Groupe E, Swisspower AG, swissolar, Verein «Kettenreaktion» è altresì essenziale un migliore coordinamento con la politica energetica. Ma occorre considerare anche le interfacce con la politica della pianificazione territoriale (Cantoni BE, FR e SO nonché aeesuisse, Società Svizzera degli Impresari Costruttori, Città di Zurigo, Unione delle città e FSPC), della protezione dell'aria (Cantoni BL e GE) e di riduzione del rumore (Genève Aéroport). Per quanto concerne la sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica, occorre promuovere la ricerca e la produzione di energie rinnovabili (Centre Patronal, energie-wende-ja e una persona privata) è autorizzare nuovamente la costruzione di centrali nucleari (Carnot-Cournot-Netzwerk, Centre Patronal, Club Energia Svizzera e Verein «Kettenreaktion»).

Vari partecipanti deplorano che il presente progetto non tiene praticamente conto dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Occorre indicare con quali misure si deve raggiungere il singolo obiettivo (Cantoni BE, SO nonché AgorA, Iniziativa delle Alpi e membri dell’USC). A tale scopo i Cantoni UR, GL, FR, AI, TI, VS, JU e l’Arbeitsgruppe Berggebiet, la CGCA e il SAB propongono come contenitore un nuovo fondo per il clima da creare o il fondo per le tecnologie.

Per la MpA è importante dare la priorità alla riduzione delle emissioni e costruire sistemi di condotte per vettori energetici rinnovabili, invece di investire denaro nella cattura, nel trasporto e nel sequestro di emissioni di CO2 (Carbon Capture and Storage; CCS). Per Gaznat, invece, il sostegno a progetti pilota nel settore CCS è importante e il Cantone BL attribuisce alla Confederazione la responsabilità per il coordinamento della pianificazione e della costruzione di pozzi e condotte di CO2 nonché per la creazione delle relative basi legali. Per il Cantone GE lo stato delle conoscenze in questo ambito presso i Cantoni è insufficiente. Rispetto alle riduzioni delle emissioni e al CCS, le Accademie delle scienze,

chiedono che la legge sul CO2 contenga già definizioni e disciplinamenti riguardanti la computabilità delle tecnologie a emissioni negative (NET). Per promuovere le NET, i membri dell’Alleanza climatica e l’asep propongono un sistema che offra al contempo incentivi per la riduzione delle emissioni importate. Secondo Climeworks, Verdi e Giovani verdi, si dovrebbe prevedere l’incentivazione completa delle prestazioni dei pozzi di carbonio (anche a seguito della mozione 21.4333).

5/40 BAFU-D-648A3401/1468